• Home
  • News
  • Business
  • In che modo Lucardi raggiunge nuovi mercati e gruppi target grazie a ChannelEngine

In che modo Lucardi raggiunge nuovi mercati e gruppi target grazie a ChannelEngine

MESSAGGIO SPONSORIZZATO
Scritto da Sponsor

22 giu 2021

Business

Nel corso della pandemia, la catena di gioiellerie olandese Lucardi registra un’enorme crescita della quantità di ordini online, sia sul suo negozio web, sia tramite i marketplace online come Bol.com e Zalando. Grazie alla collaborazione con ChannelEngine, su questi marketplace Lucardi riesce a raggiungere nuovi gruppi target ai quali altrimenti non avrebbe accesso.

Lucardi, fondata nel 1988, è la più grande catena di gioiellerie dei Paesi Bassi, con 124 negozi in Olanda e due in Belgio. L’azienda ha inoltre creato un negozio web per i Paesi Bassi, il Belgio e la Germania. L’attività principale è la vendita di gioielli e orologi, oltre ad accessori quali borse e occhiali da sole. “La nostra collezione comprende una vasta gamma di gioielli per ogni occasione e fase della vita, dai bracciali e dalle collane in argento, ai gioielli d’oro, ai diamanti”, spiega Dominique van Oostrom, responsabile del marketing online di Lucardi e specialista di marketplace. “Gli adolescenti possono rivolgersi a noi per una catenina o un bracciale, ma offriamo anche gioielli per i matrimoni o gli anniversari.”

Attrarre i clienti

Il vasto gruppo target di Lucardi rappresenta al contempo un’opportunità e una sfida: come invogli i diversi clienti a comprare da te? “Uno dei nostri principali valori chiave è l'accessibilità. Per questo vogliamo essere presenti in vari luoghi”, afferma Van Oostrom. Dal 2019 Lucardi è attiva in diversi marketplace online, come Bol.com, V&D, Afound, Amazon Germania e Zalando per i Paesi Bassi, il Belgio e la Germania. Per gestire correttamente il processo di vendita, Lucardi ha trovato la soluzione ottimale con ChannelEngine. “Abbiamo una vasta offerta di oltre 8.000 prodotti. Ciò significa che occorre scegliere quali prodotti vendere e in quale marketplace. Lo strumento offerto da ChannelEngine, ad esempio, ci permette di individuare i dieci articoli più venduti. Possiamo inoltre escludere facilmente alcuni prodotti, adattandoci alle esigenze dei consumatori.”

Visione d’insieme e controllo

Un altro esempio è costituito dal fatto che Lucardi non dipende dal modo in cui i prodotti vengono visualizzati da un marketplace. Grazie a ChannelEngine, è l’azienda a deciderlo. “In questo modo non rischiamo che le informazioni vengano interpretate in modo errato. In particolare per i gioielli, un aspetto come la misura è molto importante. Per un gioiello si tratta della lunghezza, per altri della larghezza o del diametro. Se si lasciasse decidere a un marketplace, la probabilità di errore sarebbe molto elevata. Con la soluzione offerta da ChannelEngine stabiliamo in anticipo questo tipo di regole, che vengono automatizzate per tutta la categoria di prodotti. In seguito non occorre più preoccuparsi. Anche gli aggiornamenti, come una nuova immagine o le informazioni migliorate sul prodotto, vengono subito trasmesse alla piattaforma in questione.”

Ottima sinergia

Attualmente, Bol.com è la piattaforma più importante per Lucardi. “Traiamo vantaggio dalla notorietà di questa piattaforma, e viceversa. Si ottiene così un’ottima sinergia”, osserva Van Oostrom. Da marzo, Lucardi è presente anche su Zalando. Dati i rigorosi requisiti di questa azienda tedesca, secondo quanto riferisce Van Oostrom il processo di inserimento ha richiesto un notevole impegno. “Per fortuna siamo stati aiutati da ChannelEngine a presentare i nostri prodotti nel modo giusto. Senza il suo supporto non avremmo mai avuto una panoramica così buona dei nostri prodotti. I nostri prodotti hanno molto successo nei Paesi Bassi su Zalando, ma soprattutto in Germania abbiamo raggiunto da subito un enorme fatturato. Un segno del fatto che qui i nostri prodotti sono apprezzati: un buon punto di partenza per continuare ad espanderci.”

Propulsore per un’ulteriore crescita

“Grazie alla soluzione offerta da ChannelEngine, raggiungiamo nuovi gruppi target a cui altrimenti non avremmo accesso”, afferma Van Oostrom. “La loro esperienza aiuta anche a esplorare dei marketplace potenzialmente interessanti. Il nostro referente fisso di ChannelEngine ci aiuta a immaginare nuove possibilità. Vi sono altri mercati a cui potremmo ancora accedere? Come avviene l’integrazione? Sapendo in anticipo quanto tempo occorre per il processo di inserimento nel marketplace, possiamo tenerne conto per i nostri budget. È l’ideale, così non dobbiamo reinventare la ruota!”

Per ulteriori informazioni, consultare: www.channelengine.com