Sentenza del Tribunale di Bologna
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Il Tribunale Ordinario di Bologna – Sezione Specializzata in Materia di Impresa – ha pronunciato in data 28 maggio 2025 una sentenza nella causa civile di primo grado iscritta al n. r.g. 21409/2019.
Il collegio giudicante era composto dal dott. Antonio Costanzo (Presidente), dal dott. Vittorio Serra (Giudice) e dalla dott.ssa Roberta Dioguardi (Giudice relatrice). La causa è stata promossa da Tonino Lamborghini S.p.A. (C.F. 03139260370), dall’Associazione di Promozione Sociale “Sotto il Segno del Toro” (C.F. 91367430377) e da Tonino Lamborghini (C.F. LMBTNN47R13C469I), rappresentati e difesi dagli avv.ti Sandro Corona e Federico Ghini, con domicilio eletto in Bologna, Via Santa Margherita al Colle 20.
I convenuti erano Gianmarco "Fabio" Lamborghini (C.F. LMBGMR54D19C469L), rappresentato e difeso dagli avv.ti Angela Borghi e Matilde Fusco, con domicilio eletto in Poggibonsi, Via del Masso 36, e Debora Cattoni (C.F. CTTDBR81R60G478E).
Dispositivo (P.Q.M.)
Il Tribunale, definitivamente decidendo, ha:
a) dichiarato la responsabilità dei convenuti per concorrenza sleale confusoria ex art. 2598 n. 1 cod. civ. e per violazione dei diritti di marchio ai sensi degli artt. 8, 20 e 21 c.p.i.;
b) inibito ai convenuti l’ulteriore svolgimento della condotta illecita accertata, vietando la prosecuzione dell’utilizzo del segno “Fabio Lamborghini” o comunque del nome “Lamborghini”, in qualunque forma o carattere scritto, unito o meno ad altre parole, segni grafici o sigle, nonché riportato come firma del produttore di beni in contraffazione dei marchi;
c) inibito altresì al convenuto Gianmarco “Fabio” Lamborghini l’ulteriore condotta consistente nella spendita della qualità di erede di Ferruccio Lamborghini;
d) disposto a carico dei convenuti una penale pecuniaria di € 1.000,00 per ciascuna violazione delle statuizioni sopra indicate;
e) ordinato la pubblicazione del dispositivo di sentenza, a cura di parte attrice ma a spese dei convenuti, sui quotidiani Il Corriere della Sera e Il Resto del Carlino (cronaca di Bologna), nonché sulle riviste di settore Pambianco Magazine (edizioni nazionale e internazionale), fashionunited.it e fashionnetwork.com, secondo le modalità indicate in sentenza;
f) condannato i convenuti, in solido tra loro, al rimborso delle spese di lite in favore degli attori, liquidate in € 14.118,00 per onorari di avvocato ed € 1.036,00 per spese, oltre accessori di legge, stabilendo nel rapporto interno tra i condebitori solidali una ripartizione pari a 2/3 a carico di Gianmarco “Fabio” Lamborghini e per la restante parte a carico di Debora Cattoni.
La decisione è stata assunta in Bologna, nella Camera di Consiglio della IV Sezione Civile – Sezione Specializzata in Materia di Impresa, in data 28 maggio 2025.
Il Presidente - dott. Antonio Costanzo
La Giudice relatrice - dott.ssa Roberta Dioguardi