Zegna compra il Cappellificio Cervo

Il gruppo Zegna ha salvato il Cappellificio Cervo di Biella, rilevandolo dalla liquidazione. L’annuncio è stato fatto ieri, lunedì 22 gennaio.

L'azienda è storica e il marchio più conosciuto è Barbisio che fa capo al Cappellificio Cervo srl con le altre etichette Cervo e Bantam, dal 1938 cappelli uomo. Nel 2011 l'azienda aveva aperto a Milano il primo showroom Barbisio, in via Pietrasanta.

E' così che Zeca, società controllata dal Gruppo Ermenegildo Zegna con la partecipazione dell'imprenditore Vincenzo Caldesi, ha acquisito la proprietà dello storico Cappellificio Cervo messo in liquidazione dal Tribunale di Biella agli inizi di gennaio.

Al Cappellificio Cervo fanno capo i marchi: Cervo, Barbisio e Bantam

Nel dettaglio, l'acquisizione riguarda l'immobile di Sagliano Micca, i macchinari e i marchi: Cervo, Barbisio e Bantam. Nell'azionariato è previsto anche l'ingresso di Artigiana Cappellai, controllata dalla famiglia Borrione, che svolgerà la funzione di socio d'opera conferendo il ramo di azienda manifatturiero e il qualificato know how artigianale.

Zegna compra il Cappellificio Cervo

Il Cappellificio Cervo ha 120 anni di storia. Nel 2009 era stato tentato un rilancio da parte della società Bigli1, dell'imprenditore Maurizio Romiti, ma il tentativo non era andato a buon fine. Nel 2016 l'azienda aveva chiuso i battenti.

Il Cappellificio Cervo, che prende il nome dal vicino torrente che attraversa il Biellese, fu fondato come cooperativa nel 1897 da mastri artigiani locali.

"L’acquisizione in partnership del Cappellificio Cervo, oltre a rispondere a una rinnovata attenzione della moda per il cappello, è anche dettata dalla volontà di contribuire a mantenere viva una abilità manifatturiera tipica del nostro territorio", ha sottolineato Ermenegildo Zegna, ceo dell’omonimo gruppo.

Foto: Cappellificio Cervo press office
 

Notizie correlate

ALTRE STORIE

 

ULTIMI LAVORI

 

PIÙ LETTO