Confcommercio: come far prosperare i negozi nell'era del web

La “battaglia” della redditività nei negozi, per essere vinta, richiede una maggiore attenzione ai dettagli, Questo uno dei suggerimenti del libro "Il negozio nell’era di internet", 316 pagine (25 euro) della collana Le Bussole di Confcommercio scritto a Fabio Fulvio, Andrea Granelli, Roberto Pone, Giovanni Catalano.

La collana “Le Bussole” è una linea di pubblicazioni pratiche, operative, scritte con un linguaggio concreto, in formato di manuale e focalizzate sul core business delle imprese associate a Confcommercio, soprattutto di quelle operanti in settori cosiddetti “tradizionali”.

L’incasso della giornata, della settimana o del mese è un indicatore troppo sintetico

La premessa del volume è che internet sta modificando profondamente il contesto competitivo del commercio al dettaglio, esattamente come succede in tanti altri settori. Sempre più consumatori comprano online, soprattutto i giovani, a volte anche dopo aver provato i prodotti in negozio.

Ecco perchè il gestore del negozio deve utilizzare un approccio simile a quello di un medico, di un investigatore che si pone domande, soppesa i fatti, verifica le ipotesi e soprattutto connette i dati in vista dell’obiettivo: rendere la propria attività il più profittevole possibile.

Insomma, gestire un negozio è un lavoro complesso e richiede competenze molto diverse. Ed è ancora più difficile oggi, in un momento di agguerrita concorrenza, di perdurante crisi economica e dei consumi, di cambiamento nei comportamenti di acquisto dei consumatori e di nuovi possibili modi di svolgere la propria attività attraverso l’uso delle nuove tecnologie e degli strumenti digitali.

Numeri alla mano, secondo il rapporto di Confcommercio “Demografia d’impresa nei centri storici italiani”, dal 2008 a oggi i negozi nei centri storici delle principali città italiane sono diminuiti dell’11,9 percento, mentre sono cresciuti il commercio ambulante (+8,7 percento) e, soprattutto, alberghi, ristoranti e bar (+17 percento).

"Ancora oggi, molti negozianti utilizzano l’incasso della giornata come indicatore, a volte unico, del successo del business", si legge nel libro. Una politica fallimentare in un contesto quanto mai difficile e competitivo quanto quello attuale, dove è necessario imparare a essere un poco più analitici.

Come dicono gli americani, si legge nel volume, cash is king (la cassa è tutto), ma un indicatore come l’incasso della giornata, della settimana o del mese è troppo sintetico e, soprattutto, può essere il sintomo di un problema ma non aiuta a trovare le soluzioni più adatte né a misurarne gli effetti.

I negozianti devono imparare a utilizzare le nuove tecnologie e le loro regole ma, soprattutto, a sfruttare e potenziare alcune caratteristiche distintive che nessun player online potrà mai copiare, perché un negozio è lì, sulla strada, gestito da persone in carne e ossa che vivono nella stessa comunità, sullo stesso territorio del cliente.

La guida prosegue con suggerimenti sulle strategie offline (cosa fare nel negozio) e online (cosa fare sul web) che un negozio dovrebbe mettere in atto per esaltare l’esperienza di acquisto dei propri clienti e sopravvivere con successo nell’era di internet.

Sono illustrati, inoltre, indici per la misurazione della performance di un negozio, e suggerimenti per la selezione, gestione e formazione del personale, l’asset più importante in una attività di servizio come il commercio al dettaglio.

Foto Credit: Le Bussole website