Dalì e la moda a Palazzo Reale di Milano dal 22 settembre
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Milano ospiterà una mostra dedicata a Dalì. Dalì e la moda, questo il titolo della mostra sarà a Palazzo Reale, a Milano, dal 22 settembre 2026 al 31 gennaio 2027.
L’opera di Salvador Dalí contiene molti riferimenti simbolici legati al mondo della moda, come scarpe, vestiti, gioielli e accessori. Oltre i simboli, nel corso della sua carriera Dalí collaborò direttamente con stilisti, fotografi e grandi maison, contribuendo a creare nuovi linguaggi estetici.
La mostra a Palazzo Reale è un progetto espositivo internazionale che inaugura in occasione della Milano fashion week
Ad accompagnare la mostra anche un cataologo di Skira. Disponibile in libreria da ottobre il volume Skira Dalì e la moda, a cura di Montse Aguer, Laura Bartolomé Roviras e Judith Clark. Il volume (336 pagine, contiene 250 illustrazioni a colori) costa 42 euro.
"Dalí e la Moda" racconta questa dimensione meno nota ma molto importante del suo lavoro, mostrando come abbia influenzato la moda del Novecento e continui a ispirare ancora oggi stilisti e direttori creativi. Attraverso opere che vanno dalla scultura ai gioielli, dal manichino al corpo vivente, il volume rivela le diverse incarnazioni del Surrealismo come estetica del desiderio e della metamorfosi, e la grandezza di questo artista totale, capace di attraversare tempi, linguaggi e confini.
Fin dall’infanzia, costumi, uniformi e cura dell’immagine furono parte integrante della sua vita; insieme a Gala, sua compagna e musa, costruì una vera strate gia d’immagine, fatta di scelte stilistiche mirate e di relazioni con il mondo della moda.
La mostra a Palazzo Reale è un progetto espositivo di respiro internazionale che inaugura in occasione della Milano fashion week 2026 e riunisce capolavori, abiti, fotografie, gioielli, filmati e documenti provenienti dalle più importanti collezioni e istituzioni museali del mondo.
L’esposizione, si legge in una nota, nasce grazie alla collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, massima istituzione scientifica dedicata alla tutela, allo studio e alla valorizzazione dell’opera dell’artista e creata dallo stesso Dalí, sotto la direzione scientifica di Montse Aguer, direttrice dei Musei Dalí, con la curatela di Laura Bartolomé, vicedirettrice Ricerca e progetti e di Judith Clark, storica della moda e professoressa presso la University of the Arts di Londra, e con il contributo delle curatrici senior Lucia Moni e Bea Crespo, sempre di Fundació Gala-Salvador Dalí.
La mostra riunisce oltre 200 opere e documenti, dipinti, disegni, fotografie, abiti, filmati, gioielli e oggetti, la maggior parte dei quali provenienti dalle tre più grandi collezioni di opere di Dalí al mondo: la Fundació Gala-Salvador Dalí di Figueres, il Dalí Museum di St. Petersburg (Florida) e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía. A questi si aggiungono gli archivi storici delle maison Schiaparelli, Chanel, Dior e Rabanne.
A quasi quarant’anni dalla storica mostra Surrealism and fashion del Fashion Institute of Technology di New York, Dalí e la Moda propone una nuova lettura delle relazioni tra surrealismo e cultura materiale, restituendo la complessità di un artista che non ha semplicemente influenzato la moda, ma ne ha anticipato alcune delle questioni più attuali: la costruzione dell’identità, la spettacolarizzazione dell’immagine, il dialogo tra arte e consumo e il potere della creatività di reinventare il reale.