Dior by Gianfranco Ferré esce il 15 dicembre

La maison Dior ha annunciato il lancio del libro Dior by Gianfranco Ferré. Si tratta del quarto volume di una serie di libri dedicati ai direttori creativi della maison.

Il volume, in libreria, in Europa, dal 15 dicembre (imentre negli Usa uscirà il 15 gennaio), intende celebrare il rigore, la precisione dei tagli e l'opulenza dei materiali che hanno definito le silhouette create dallo stilista. Pubblicato e distribuito da Assouline, il libro ripercorre gli anni tra il 1989 e il 1996 in cui Gianfranco Ferré è stato alla guida della maison attraverso le foto delle creazioni immortalate da Laziz Hamani e i testi di Alexander Fury.

Dior by Gianfranco Ferré uscirà in Europa il 15 dicembre

"Disegnare per me significa gettare sulla carta un'idea spontanea per poter poi analizzare, controllare, verificare, pulire, riducendo gli elementi di base a linee sintetiche e precise, innestate su diagonali parallele e racchiuse dentro figure geometriche. Da stilista e architetto concepisco la moda come design". Così diceva Gianfranco Ferré, stilista scomparso nel 2007.

Dalla prima collezione di alta moda presentata nel 1989 all'Hotel Salomon de Rothschild, Ferré ha riscritto i codici stilistici della casa di moda arricchendoli con il suo senso del glamour, con i volumi esagerati, le proporzioni esuberanti che rispecchiavano a pieno il senso di potere ricercato dalle donne di quel periodo.

Tra le creazioni più celebri fotografate nel libro Dior by Gianfranco Ferré, non mancano le silhouette architettoniche delle giacche, i ricami e i tessuti preziosi.

La maison Dior rappresenta da decenni un capitolo della storia dell'alta moda, tant'è che sono stati oltre 600mila i visitatori che hanno visto la mostra parigina "Christian Dior, couturier du rêve" dedicata ai 70 anni della maison Dior", che si è conclusa a Parigi lo scorso gennaio.

Dior by Gianfranco Ferré esce il 15 dicembre

L'esposizione, che è andata in scena al Musée des Arts Décoratifs, ha raccolto l'universo del fondatore della griffe e degli stilisti che sono arrivati dopo di lui: Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferré, John Galliano, Raf Simons e Maria Grazia Chiuri. Il tutto in una selezione di 300 abiti di haute couture realizzati dal 1947 a oggi.

Il numero dei visitatori, oltre 600mila, è un record. Tanto per fare un esempio la mostra dedicata a Barbie, nel 2016, ha attirato 240mila persone, mentre quella su Dries Van Noten, nel 2014, circa 160mila visitatori, in 8 mesi.

Foto : Per gentile concessione di Dior
 

Notizie correlate

ALTRE STORIE

 

ULTIMI LAVORI

 

PIÙ LETTO