Giovanni Boldini e la moda in mostra a Ferrara

Aprirà il 16 febbraio, a Palazzo dei Diamanti, a Ferrara, la mostra Boldini e la moda, dedicata al rapporto che Giovanni Boldini, nato a Ferrara nel 1842, ebbe con la moda. "Boldini sapeva riprodurre la sensazione folgorante che le donne sentivano di suscitare quand’erano viste nei loro momenti migliori", scriveva Cecil Beaton, tra i primi e più celebri fotografi di moda del Novecento, a proposito del talento del pittore ferrarese nel ritrarre la voluttuosa eleganza delle élite cosmopolite della Belle époque, nel saper celebrare le loro ambizioni e il loro raffinato narcisismo.

Affermatosi nella Parigi tra Otto e Novecento, baricentro di ogni tendenza dell’eleganza e della modernità, Boldini ha dato vita a una formula ritrattistica chic e “alla moda” con cui ha immortalato i protagonisti di un’epoca mitica, da Robert de Montesquiou a Cléo de Mérode, da Lina Cavalieri alla marchesa Casati.

La mostra, in scena fino al 2 giugno, indagherà il lungo e fecondo rapporto tra Boldini e il sistema dell’alta moda parigina e il riverbero che questo ebbe sulla sua opera di ritrattista oltre che su quella di pittori come Degas, Sargent, Whistler e Paul Helleu. Ordinata in sezioni tematiche, ciascuna patrocinata da letterati che hanno cantato la grandezza della moda come forma d’arte, da Baudelaire a Wilde, da Proust a D’Annunzio, la rassegna propone un percorso tra dipinti, abiti d’epoca e oggetti dalla valenza iconica che racconteranno i rapporti tra arte, moda e letteratura nella Belle époque.

La mostra è a cura di Barbara Guidi con la collaborazione di Virginia Hill ed è organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte moderna e contemporanea di Ferrara.

Foto: Giovanni Boldini, Gladys Deacon, 1916. Collezione privata, dal sito web di Palazzo dei Diamanti
 

Notizie correlate

ALTRE STORIE

 

ULTIMI LAVORI

 

PIÙ LETTO