Gli outfit di "Feel the yarn" in mostra al Museo del Tessuto di Prato

Cultura
Protagonisti della rassegna saranno 34 outfit realizzati dai designer Credits: Museo del tessuto di Prato
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Feel the yarn ha siglato una collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato, facendone teatro della mostra "Feel the contest. Il filo che unisce l'ispirazione alla creazione", dal 3 luglio al 27 settembre a Prato.

Protagonisti della rassegna saranno 34 outfit realizzati dai designer candidati al concorso alla sua diciassettesima edizione, che saranno premiati nell’edizione 2026 di Pitti Immagine Filati 99 (salone in calendario dal 24 al 26 giugno), dove, il 25 giugno, saranno anche eletti i vincitori del contest. A ricevere un premio dalle mani della madrina del concorso Ornella Bignami saranno 4 dei 34 partecipanti all’edizione 2026.

Accanto al “vincitore assoluto Feel the yarn”, cui saranno destinati 3.000 euro funzionali a proseguire gli studi nel mondo della maglieria, a salire sul podio saranno anche i designer che si saranno meritati il premio creatività e il premio tecnica, ambedue consistenti in 1000 euro per continuare nella propria formazione, e il premio social (500 euro), determinato dalla somma dei voti raccolti sul sito di Feeltheyarn e durante la kermesse fiorentina.

L’esposizione farà conoscere, anche nelle sale del museo, i 34 outfit realizzati dai designer selezionati per prendere parte alla finale del contest a tema “Color”, fil rouge della sua diciassettesima edizione. In abbinamento a ogni capo realizzato ci saranno anche le opere di Irene Pietrobono della collezione "ArteMonium, Il filo di Arianna la materia oltre la forma", i cui quadri, ispirati dalla forma e dal colore di ogni outfit, saranno presenti anche durante i tre giorni di Pitti Immagine Filati 99.

Un outfit di Alegria Lopez Credits: Feel the yarn

“Esiste una profonda connessione tra arte e moda e, ad esprimere la fortunata contaminazione tra questi due mondi, ci penseranno anche i quadri di Pietrobono: ciascuno, partendo dal tema “Color”, unisce infatti l'ispirazione di ogni designer alla creatività materica dell'artista, espressa attraverso l’uso di filati e campioni provenienti anche dalle filature associate a Cpf- Consorzio promozione filati”, ha sottolineato, attraverso una nota, il management di Feel The Yarn..

"Per questa edizione del Contest abbiamo voluto dare vita a una rassegna che potesse concretamente mettere in mostra la creatività dei nostri designer. I loro outfit, opere uniche e originali, saranno chiamati a “vestire” gli spazi del Museo del Tessuto, trasformatosi in prezioso scrigno per le loro realizzazioni. Ci sembra davvero un’ottima occasione per sottolineare ancora una volta l’importanza dell’unione delle aziende, che sostengono i giovani nella ricerca del loro posto nel mondo del lavoro, con la capacità di questi designers di esprimersi facendo qualcosa che amano, a regola d’arte”, ha affermato il presidente del Cpf, Consorzio promozione filati, Leonardo Mannelli.

"Da diversi anni Feel The Yarn favorisce il talento delle nuove generazioni facendo incontrare i migliori designer internazionali con la manifattura italiana dei filati di altissima qualità, frutto di ricerca e innovazione. Siamo felici di contribuire alla valorizzazione dei filati italiani e accogliere a Prato i talenti di domani provenienti dalle migliori scuole del mondo”, ha puntualizzato Filippo Guarini, direttore Museo del Tessuto di Prato.

Un outfit di Amanda Le Credits: Feel the yarn
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