Gli sport invernali e il loro futuro sono al centro di una mostra alla Triennale di Milano
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Con l'inaugurazione di questa sera, allo Stadio San Siro di Milano, prendono il via ufficialmente i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Tanti i marchi della moda che si sono impegnati a vestire i vari team nazionali, sia a creare capsule collection ispirate all'evento sportivo internazionale per antonomasia. In occasione di questo evento, diverse sono le mostre dedicate agli sport invernali e alla moda e al design legati a questo mondo. Triennale Milano, per esempio, racconterà i valori dello sport attraverso la mostra White out. The Future of winter sport, realizzata in collaborazione con Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.
Il percorso espositivo è organizzato in sezioni tematiche che propongono focus su discipline, progetti, equipaggiamenti
La mostra, aperta dal 28 gennaio al 29 marzo, è curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design italiano di Triennale, e con progetto di allestimento di Konstantin Grcic Design Gmbh.
L’esposizione indaga il rapporto tra sport invernali e mondo del progetto con un particolare riferimento alle sfide future inevitabilmente poste dai cambiamenti climatici in atto e dalle innovazioni dei progressi tecnologici. L’espressione “white out”, ripresa nel titolo, fa riferimento a un particolare effetto ottico che si genera in alta quota provocando una condizione di scarsa visibilità causata dalla fusione tra il cielo bianco e il paesaggio innevato.
Il percorso espositivo è organizzato in sezioni tematiche che propongono focus su discipline, progetti, equipaggiamenti e tecnologie con uno speciale affondo tematico sull'architettura sportiva.
L’esposizione White out. The future of winter sport, è inserita nell’ambito dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026.
Saranno inoltre visibili fino al 15 marzo nelle gallerie espositive del Piano parco gli Art poster, dieci manifesti commissionati ad alcuni tra i più interessanti pittori italiani che sono stati invitati a esplorare la relazione tra arte e sport. Il progetto, promosso insieme all’International Olympic Committee e all’International Paralympic Committee, ha portato alla creazione di cinque manifesti olimpici e cinque paralimpici, presentati in Triennale a giugno 2025, alla presenza degli artisti e delle istituzioni coinvolte.
Il progetto è stato realizzato con la curatela di Damiano Gullì, curatore di Triennale per arte contemporanea e public program, a partire dal lavoro sulla pittura italiana recentemente valorizzato dalla mostra Pittura italiana oggi (2023). Gli artisti coinvolti sono: Beatrice Alici, Martina Cassatella, Roberto de Pinto, Andrea Fontanari, Giorgia Garzilli, Giulia Mangoni, Aronne Pleuteri, Maddalena Tesser, Flaminia Veronesi, Clara Woods.
Accanto agli Art poster sono esposte (fino al 15 marzo) la Torcia delle Olimpiadi e la Torcia delle Paralimpiadi, i due simboli delle manifestazioni che sono stati presentati ad aprile 2025 in Triennale durante una cerimonia ufficiale.