I costumi d'opera di Maria Callas in mostra alla George Washington University
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Una mostra sui costumi d'opera di Maria Callas ha attraversato l'Oceano ed è approdata negli Stati Uniti, presso la Luther W. Brady Art Gallery, Corcoran Flagg building, della George Washington University, a Washington.
La mostra "Callas alla Scala: Costumi per Ifigenia, Amina, Anna, Fiorilla" si concluderà il 21 marzo
Gli americani hanno tempo fino al 21 marzo per vedere sei costumi d'opera creati per Maria Callas e appartenenti al Teatro alla Scala di Milano. La mostra "Callas at La Scala: Costumes for Ifigenia, Amina, Anna, Fiorilla” , ossia "Callas alla Scala: Costumi per Ifigenia, Amina, Anna, Fiorilla", ha aperto i battenti il 21 gennaio e si concluderà il 21 marzo. L'ingresso è gratuito.
Gli abiti rappresentano "La Divina" in quattro ruoli memorabili: Ifigenia in Ifigenia in Tauride, Amina ne La Sonnambula, Anna in Anna Bolena e Fiorilla ne Il Turco in Italia.
"Il viaggio di questi costumi negli Stati Uniti è il frutto di uno sforzo congiunto tra l'Istituto italiano di cultura di Washington e l'Ambasciata di Grecia", si legge in una nota.
Per raccontare la storia della collaborazione tra l'incomparabile Callas e l'arte dei costumisti Nicola Benois e Piero Tosi, oltre ai celebri registi Franco Zeffirelli e Luchino Visconti, la mostra espone immagini dei bozzetti dei costumisti, fotografie di Maria Callas con indosso i costumi ed estratti audio delle sue interpretazioni in ogni ruolo.
Ogni costume è ambientato davanti a un bozzetto scenografico ingrandito che fungeva da fondale per la rispettiva opera. I costumi e le immagini di corredo sono stati selezionati da Caterina d'Amico (Fondazione Franco Zeffirelli Onlus), e tutte le immagini sono per gentile concessione della Fondazione Teatro alla Scala.
Tutto l'apparato iconografico è collegato da un lavoro di ricerca e scrittura curato dagli studenti di Storia del costume del programma di Teatro e danza della Corcoran, sotto la guida della professoressa Tanya Williams Wetenhall. Gli studenti della Wetenhall hanno condotto ricerche sulla Callas, Benois, Tosi e Zeffirelli, oltre che sulle opere stesse, realizzando i testi che sono stati trasformati nelle didascalie interpretative della mostra.
Maria Callas, pseudonimo di Maria Anna Cecilia Sofia Kalogeropoulou, è stata un soprano dotata di una voce dal timbro omogeneo e di grande volume. Nata a New York il 2 dicembre 1923, si spense a Parigi, il 16 settembre 1977.
Il successo artistico hanno costruito un mito attorno alla sua figura, attribuendole l'appellativo "Divina".