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Cultura

Il Gruppo Armani fondatore sostenitore della Fondazione Teatro alla Scala

Scritto da Isabella Naef

26 apr 2021

Il Gruppo Armani diventerà fondatore sostenitore del Teatro alla Scala, che nel 1997 si è costituito in Fondazione attiva nella diffusione dell’arte musicale in Italia e all’estero, attraverso la conservazione e la valorizzazione di un ricco patrimonio produttivo, musicale, artistico, tecnico e professionale.

Come si legge in una nota, l’impegno, annunciato nel corso del consiglio di amministrazione che ha avuto luogo oggi (26 aprile, ndr), sarà formalizzato il 17 maggio con la cooptazione dell’assemblea della Fondazione Teatro alla Scala, presieduta dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Già al momento della sua costituzione, Giorgio Armani era stato tra i primi a sostenere la Fondazione. Torna adesso, con rinnovato impegno, in un momento particolarmente delicato per il mondo dello spettacolo.

“Il mio impegno verso Milano, in questo ultimo anno così sconvolgente, è stato importante, su tutti i fronti e non potevo certo trascurare il settore della cultura, colpito duramente in ogni suo aspetto. Le arti vengono sempre messe in secondo piano nei momenti difficili perché non appaiono immediatamente vitali e necessarie. E invece lo sono. Il teatro, la musica, il balletto sono pura espressione di bellezza e delle più alte qualità umane - creatività, ingegno, fantasia, impegno - che stimolano il progresso e la rinascita", ha sottolineato Giorgio Armani, presidente e amministratore delegato del Gruppo Armani.

“L’entrata di Giorgio Armani tra i fondatori sostenitori del Teatro alla Scala è la realizzazione di un connubio già scritto nel destino della nostra istituzione culturale più prestigiosa. E per più di una ragione. La fama internazionale, l’eccellenza nel campo della creatività, l’unicità e autenticità dello stile che hanno reso Giorgio Armani il “re” della moda italiana e milanese nel mondo, sono le medesime caratteristiche che hanno portato il Teatro alla Scala a essere giudicato il “teatro più bello del mondo”, tempio della lirica e del balletto", ha aggiunto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Foto: A riveder le Stelle, 2020, dall'Ufficio stampa Giorgio Armani, photo credit Stefano Guindani