Il Museo Maillol di Parigi dedica una retrospettiva a Gianni Versace
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Il Museo Maillol di Parigi dedicherà una retrospettiva a uno dei più grandi protagonisti della moda italiana. In scena dal 5 giugno al 6 settembre, la mostra "Gianni Versace Rétrospective" riunisce quasi 450 pezzi tra creazioni originali e silhouette, accessori, schizzi, oggetti decorativi, fotografie, video e interviste rare che offrono una panoramica completa del lavoro di Gianni Versace.
In una scenografia spiccatamente pop curata da Nathalie Crinière, la mostra ripercorre una carriera interamente dedicata alla creazione e rivela le molteplici fonti di ispirazione che hanno plasmato l'universo di Versace: dai suoi esordi nell'atelier di famiglia in Calabria all'iconografia della religione cattolica, dall'influenza della scultura greca e dell'opera italiana fino al fascino per il Barocco e le sue stampe sfarzose.
L'esposizione è una produzione Dreamrealizer; non è collegata né associata alla società nè all'azienda, nè alla famiglia Versace, spiegano gli organizzatori attraverso una nota.
La mostra sottolinea anche il legame tra Versace e figure di spicco della cultura pop come Madonna, Elton John, George Michael, Grace Jones e Prince
Dopo Londra, Berlino e Malaga, oltre ad altre città europee, "la mostra trova oggi la sua naturale collocazione a Parigi, dove la moda si afferma come linguaggio artistico e culturale a sé stante. La presentazione parigina arriva in un momento particolarmente simbolico, alla vigilia del 30esimo anniversario della morte dello stilista e di quello che sarebbe stato il suo 80esimo compleanno", spiegano in una nota gli esperti del museo Maillol, la cui sede si trova in rue de Grenelle.
La mostra parigina precederà di qualche mese il nuovo corso di Versace sotto la guida creativa di Pieter Mulier e nell'orbita del Gruppo Prada. Il primo fashion show che presenterà la nuova visione di Versace è previsto a inizio del prossimo anno.
I curatori della mostra sono Saskia Lubnow & Karl von der Ahé.
"Mi troverete nel mio lavoro": posta sotto il segno di questa citazione di Versace, l'esposizione esplora le numerose ispirazioni che hanno dato forma all'universo del designer attraverso la presentazione di oltre 120 silhouette.
L'esposizione evoca inoltre il modo in cui questa estetica è stata catturata dai grandi fotografi di moda, tra cui Richard Avedon, Irving Penn, Helmut Newton, Patrick Demarchelier e Mario Testino, le cui immagini hanno contribuito a diffondere nel mondo l'immagine spettacolare e sensuale delle creazioni di Versace.
"La mostra sottolinea anche gli stretti legami tra Versace e le figure di spicco della cultura pop. Da icone della musica come Madonna, Elton John, George Michael, Grace Jones e Prince, a personalità del cinema e della scena internazionale come la Principessa Diana ed Elizabeth Hurley, molti hanno contribuito a diffondere il suo stile fiammeggiante", spiegano i curatori dell'esposizione.
Viene inoltre ricordato il ruolo decisivo delle supermodel come Carla Bruni, Naomi Campbell, Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Karen Mulder e Linda Evangelista nell'emergere di una nuova era della moda. Video di sfilate, fotografie di set e archivi di riviste fanno rivivere l'energia di quel periodo.
Il biglietto della mostra costa 18,90 euro.