In libreria "Se sembra impossibile puoi farlo", di Marina Spadafora
loading...
Si intitola "Se sembra impossibile puoi farlo" il libro di Marina Spadafora, in uscita oggi, 2 ottobre. Edito da Solferino per la collana Tracce (304 pagine, 19,50 euro), il libro racconta, tra l'altro, l'incontro con Audrey Hepburn, madre del secondo marito dell'autrice.
"Audrey Hepburn era una persona semplice, divertente e accogliente" scrive l'autrice
Quello con l'attrice, così stilosa da ispirare tuttora moda, cinema e lifestyle, è soltanto uno degli incontri importanti nella vita di Marina Spadafora, ma è rimasto per lei un modello indelebile. "Audrey Hepburn era una persona semplice, divertente e accogliente. Entrò nella mia vita lasciando subito un segno", spiega l'autrice.
Figura di rilievo della moda italiana, Marina Spadafora, designer, è professore di moda etica e coordinatrice nazionale italiana di Fashion Revolution, movimento nato all’indomani della tragedia del Rana Plaza, a Dacca, il 24 aprile del 2013, in cui morirono oltre 1.138 persone. Spadafora è una pioniera della moda etica, designer, attivista e consulente internazionale che ha dedicato la sua carriera a trasformare la moda in uno strumento di responsabilità sociale.
Nel libro l’autrice racconta la sua avventura dalle Dolomiti (Spadafora nasce a Bolzano) a Hollywood, dalle passerelle di Milano alle Nazioni Unite, dal glamour all’impegno di Fashion Revolution. C’è il lancio di una propria collezione nei ruggenti anni Novanta che hanno segnato l’affermazione di Milano in quel campo, il lavoro per Ferragamo, Prada, Miu Miu e Marni, la direzione creativa della linea di abbigliamento e accessori di Altromercato, che l’ha portata a lavorare con artigiani in tutto il mondo.
Spadafora ha la ferma convinzione che "tutto è impossibile, se non provi a farlo"
"Un percorso professionale nel segno della responsabilità sociale e ambientale, sintetizzato dal suo motto Fashion with a mission, nel nome del quale è diventata ambasciatrice internazionale della moda etica e sostenibile", si legge nella presentazione del libro.
Il libro racconta anche della crisi della sua azienda e della battaglia contro la malattia. Spadafora ha la ferma convinzione che "tutto è impossibile, se non provi a farlo".
L'autrice ha collaborato a progetti delle Nazioni Unite in Ghana, Etiopia, Kenya, Tanzania e Egitto e ha ricevuto il premio “Women Together Award” alle Nazioni Unite a New York nel 2015.