La mostra Patek Philippe, Watch Art - Grand Exhibition Milano è in scena fino al 18 ottobre

Oltre cinquecento i segnatempo e gli oggetti che illustrano le tecniche artigianali della manifattura ginevrina degli orologi
Cultura
La sezione della mostra dedicata all'archivio Credits: Patek Philippe media
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Ancora una decina di giorni per immergersi nel mondo Patek Philippe. E' infatti in scena a Milano, fino al 18 ottobre, la settima grande mostra itinerante della celebre manifattura ginevrina degli orologi. L'accesso, previa registrazione sul sito dedicato alla mostra, è gratuito. Gli orari sono dalle 10 alle 19 dal lunedì al giovedì e dalle 10 alle 22 dal venerdì alla domenica (domenica 18 ottobre la mostra chiude alle 20).

Un'area della mostra ripercorre la storia di Patek Philippe attraverso il patrimonio degli archivi storici

Aperta il 2 ottobre, la mostra consente ad appassionati ed estimatori di immergersi nell’universo della griffe di orologeria indipendente a conduzione familiare. La mostra Watch Art – Grand Exhibition Milano 2026 si svolge preso il CityOval, già Palazzo delle Scintille, nel cuore del quartiere CityLife.

La museum room Credits: Patek Philippe media
Su 2.900 metri quadrati, la più grande esposizione mai organizzata dalla maison è accompagnata dal lancio di sette serie limitate e di una collezione di esemplari di alto artigianato. Sotto una cupola alta trenta metri, l’esposizione prevede quindici aree tematiche dove trova spazio la collezione corrente di orologi e movimenti, ma anche una selezione di segnatempo storici scelti per questa edizione italiana, orologi in edizione limitata, tra cui un’innovazione tecnica, creazioni di altissima orologeria ispirate alla cultura italiana e una nuova collezione per signora presentata in anteprima mondiale. Infine, un nuovo spazio ripercorre la storia di Patek Philippe attraverso il ricco patrimonio degli archivi storici.
“Venetian Cruise”, orologio da taschino, intarsio ligneo e pittura in miniatura su smalto Credits: Patek Philippe media

Dopo Dubai, Monaco di Baviera, Londra, New York, Singapore e Tokyo nel 2023 la mostra arriva a Milano

Negli anni 1970-80, nel pieno della crisi del quarzo, la manifattura ha svolto un ruolo di primo piano nel ritorno in auge dell’orologio meccanico, con esposizioni itineranti quali “La main créatrice” e “La montre œuvre d’art”. Quattordici anni fa, Patek Philippe ha proseguito su questa strada inaugurando un nuovo concetto di grandi mostre aperte al pubblico e gratuite, volte a far conoscere meglio le sue creazioni, il suo patrimonio, la sua filosofia e il suo savoir-faire. Nel corso delle sei edizioni organizzate finora, questi eventi hanno assunto dimensioni sempre maggiori e attirato complessivamente quasi 225mila visitatori. Dopo Dubai nel 2012, Monaco di Baviera nel 2013, Londra nel 2015, New York nel 2017, Singapore nel 2019 e Tokyo nel 2023, Patek Philippe ha scelto Milano per la sua settima grande mostra.

Suddivisa in diversi spazi a tema, la mostra porta i visitatori alla scoperta dei luoghi più rappresentativi della maison a Ginevra: la sede storica di rue du Rhône, la Manifattura di Plan-les-Ouates e il Patek Philippe Museum.

La mostra è aperta a Milano fino al 18 ottobre Credits: Patek Philippe media

Sono oltre cinquecento i segnatempo e gli oggetti che illustrano numerose tecniche artigianali. Anche i mestieri dell’alto artigianato, attentamente preservati da Patek Philippe, sono protagonisti: la pittura miniata su smalto, lo smalto cloisonné, l’incisione a mano, il microintarsio in legno, il guillochage a mano e l’incastonatura sono rappresentati da un’ampia selezione di ventisette esemplari unici e serie limitate (pendolette Dôme, pendolette da tavolo, orologi da tasca e orologi da polso), ispirati alla cultura italiana, al suo ricchissimo repertorio artistico e alle sue tecniche ancestrali. Completano l’esperienza le dimostrazioni dal vivo degli artigiani.

L’esposizione presenta una selezione di oltre ottanta esemplari del Patek Philippe Museum di Ginevra

L’esposizione presenta inoltre una selezione di oltre ottanta esemplari appartenenti al Patek Philippe Museum di Ginevra, giunti eccezionalmente a Milano. Tra i segnatempo della Collezione Antica (XVI secolo – inizi del XIX secolo) figurano alcuni orologi risalenti agli albori dell’orologeria, oltre a numerosi capolavori tecnici ed estetici che ne illustrano la storia.

Patek Philippe Minute Repeater in edizione limitata Credits: Patek Philippe media

Una sala ospita la vasta collezione di movimenti interamente progettati e realizzati da Patek Philippe, con un’area dedicata alle fasi di produzione dei componenti e uno spazio riservato alla ricerca e sviluppo. Ampio spazio è dedicato agli orologi complicati, uno dei fiori all’occhiello della manifattura, con una sezione riservata alle supercomplicazioni, tra cui il Calibre 89 e lo Star Caliber 2000.

Un'altra sezione della mostra Patek Philippe Credits: Patek Philippe media
I visitatori hanno inoltre l’opportunità di incontrare orologiai qualificati Patek Philippe che eseguono dimostrazioni su diversi movimenti. Per la prima volta nell’ambito di una grande esposizione, il pubblico e gli appassionati possono inoltre immergersi in uno spazio interamente dedicato ai tesori provenienti dagli archivi storici della manifattura.

La mostra ha il patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Milano e del Consolato di Svizzera a Milano.

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