Alcune delle novità presentate a Milano Unica, fiera che apre domani nella capitale della moda

Ecco le novità presentate in fiera da Ratti, Albini Group, Mantero, Ist Corporation, Class, Iluna Group, Bemberg e Clerici Tessuto
Fiere
Ratti presenta a Milano Unica il progetto bespoke Carnet Credits: Ratti
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Al via domani, a Fiera Milano (Rho), la 43esima edizione di Milano Unica. Tante le novità che saranno presentate durante la kermesse che sarà in scena dal 7 al 9 luglio. Protagoniste le collezioni autunno-inverno 2027/28, l'innovazione e le nuove proposte della filiera tessile e accessori.

Nuova fase nell'evoluzione di Ist Platinumwool

Tra le novità, Ist Corporation annuncia una nuova fase nell'evoluzione di Ist Platinumwool, la tecnologia proprietaria di Ist per il trattamento della lana merino. Una innovazione che valorizza le qualità naturali della fibra, preservandone autenticità e bellezza, e al tempo stesso apre nuove opportunità creative e applicative per designer, aziende tessili e brand.

Platinumwool Credits: Ist Platinumwool
Attorno a questa innovazione si è progressivamente sviluppata una rete internazionale di aziende che condividono una stessa visione, ossia costruire il futuro del tessile attraverso la collaborazione tra competenze complementari, eccellenza manifatturiera e ricerca continua.

Tra queste, Woolmark, autorità globale di riferimento per la lana, impegnata a supportare l'industria laniera attraverso ricerca, sviluppo di mercato e garanzia di qualità, per creare e ampliare le opportunità della fibra di lana, dall'allevamento al prodotto finito; Südwolle Group, che, attraverso la sua divisione specializzata Gti, esplora nuove opportunità per Ist Platinumwool nell’ambito di filati e tessuti premium, portando competenze di eccellenza internazionale e l’accesso ad alcuni dei segmenti più esigenti del mercato tessile globale; Mister Joe, parte di A Zeta Group, realtà italiana che coniuga tradizione manifatturiera e innovazione tecnologica e Cm Tessuti, tra le prime aziende europee ad aver trasformato Ist Platinumwool in collezioni commerciali destinate ai brand internazionali premium.

Le innovazioni di Bemberg e Iluna Group

Bemberg, invece, debutterà a Milano Unica con uno spazio dedicato.

Prodotta unicamente in Giappone a partire dai linter di cotone, un sottoprodotto naturale pre-consumo dell’olio di semi di cotone, Bemberg viene realizzata attraverso un processo tracciabile a ciclo chiuso. Coniugando prestazioni sensoriali e innovazione responsabile, è considerata una tra le fibre più rare al mondo, e rappresenta solo lo 0,01% della produzione globale di fibre. Il suo impegno nell’economia circolare e nella responsabilità ambientale è supportato da certificazioni riconosciute a livello internazionale, tra cui Rcs, Oeko-Tex Standard 100 e Iso 14001. Bemberg è biodegradabile e compostabile nel suolo, come confermato dal test di terza parte Innovhub, ed è biodegradabile in ambiente marino.

Il filato Bemberg Credits: Bemberg by Asahi Kasei
La partecipazione a Milano Unica risalterà la creatività e la competenza dei principali partner italiani ed europei dell’azienda, le cui innovazioni dimostrano la versatilità e le performance della fibra in molteplici applicazioni. Tra i partner: Bardazzi, Brunello, Ezio Ghiringhelli, Gianni Crespi Foderami, Infinity, Jackytex, Lanificio Faliero Sarti, Manifattura Pezzetti, Matias & Araújo, Nalya, Sidónios, Smi Tessuti, Staff Jersey, Tbm, Teseo Como, Tessitura Luigi Uboldi e Tessitura Marco Pastorelli. Tra i punti-chiave dell’esposizione ci saranno la Bemberg Fabric library autunno inverno 2027/28, che presenterà tessuti contenenti Bemberg sviluppati da aziende partner.

Inoltre, per la stagione autunno inverno 2027/2028 Iluna Group esplorerà la femminilità e le sue diverse espressioni con raffinatezza e delicatezza, personalità e stile. Tre i temi: il primo è Whispers of Romance: una visione del romanticismo contemporaneo, una giovane principessa reinventata. Nell’eleganza sobria della reggia di Versailles, ispirata a Maria Antonietta, la collezione trasforma la sua eredità in qualcosa di più leggero, libero e profondamente contemporaneo. Dove l’innocenza incontra la consapevolezza e la dolcezza si evolve in una serena sicurezza. La palette, avorio, rosa cipria, rosa pallido e perla, evoca una femminilità onirica.

Nature’s Embrace celebra una femminilità libera e autentica, radicata in una profonda connessione con la natura, immaginata come una presenza viva e silenziosa che trasforma la fragilità in forza e semplicità, in un’eleganza senza sforzo. Sfumature di grigio, verde salvia, sabbia, petali di rosa e verde intenso ci trasportano in paesaggi sereni, evocando un senso di calma e benessere.

Infine, Opulent Soul: esplorando l’espressione più completa e consapevole della femminilità, si trasforma in un lusso emozionale, fatto di luce, materia e anima. Disegni e trasparenze trasmettono un’opulenza raffinata e impalpabile, mai ostentata, eppure intima e sorprendentemente teatrale. Oro, rosso, bordeaux, blu pavone e verdi intensi creano una ricchezza armoniosa, come un prezioso bagliore sulla pelle.

Le novità presentate in fiera da Albini Group, Ratti e Mantero Seta

Anche Mantero sarà a Milano Unica con la collezione fall winter 27/28.

Il colore è il motore del prodotto. Più che una semplice palette, una costellazione di visioni che dialogano tra loro: i richiami fiamminghi, con verde pino, rosso mosto e blu majorelle si affiancano a toni ruggine e perla; nuance cuoio si combinano con azzurri, avio, mandarino e giallo, mentre una dimensione più soft si esprime attraverso pastelli matcha, persimmon, blu e nuance pale, taupe, stone e butter, fino al lato più disinvolto con rosa, verdi e neri di ispirazione anni ’90.

La nuova collezione Mantero Credits: Mantero
La collezione è frutto di una ricerca materica e tecnica che esalta lavorazioni d’alta gamma, tra sete, lane raffinate e cotoni evoluti. I tessuti sono sviluppati attraverso costruzioni stratificate: jacquard sovrastampati, velluti ricamati e stampati, devoré su devoré, effetti tweed con stampe materiche fino a jacquard con effetti flottanti e lane garzate.

Grande attenzione è dedicata anche all’ambiente e all’innovazione, in continuità con il percorso Mantero, da sempre attento all’evoluzione responsabile dei processi e alla ricerca di soluzioni che uniscano qualità, etica e performance. Attraverso la valorizzazione dei materiali e delle fasi produttive, la collezione propone alcuni fondi in fibre dalle colorazioni naturali e proposte in seta cruelty free.

In questa direzione si inserisce anche l’introduzione di coloranti acidi certificati Gots per la stampa tradizionale, heritage aziendale che in questa collezione assume un ruolo ancora più rilevante. La scelta di privilegiare la stampa a quadro risponde alla volontà di valorizzare tessuti sempre più complessi e ricchi di lavorazioni, esaltandone artigianalità e qualità esecutiva.

“Il savoir-faire è ciò che dà coerenza e profondità al nostro lavoro quotidiano: la capacità di mettere insieme competenza tecnica, sensibilità estetica e conoscenza del materiale. È un know-how aziendale costruito nel tempo, che si trasmette attraverso la formazione, il lavoro artigiano e la manualità a stretto contatto tra maestranze esperte e giovani talenti. In questa continuità prende forma il nostro ‘produciamo meglio’: un approccio che per noi è metodo, in cui l’evoluzione dei processi e delle scelte produttive è guidata da un’innovazione sostenibile che tiene insieme qualità, responsabilità e visione del futuro", ha sottolineato, attraverso una nota Franco Mantero, presidente di Mantero Seta.

Mantero fall winter 27/28 Credits: Mantero

La kermesse milanese farà anche da cassa di risonanza di InsideOut by Class, una campagna culturale e sociale nata per rendere visibile ciò che spesso, nella moda, rimane invisibile: i valori, le scelte, il know-how e le filiere che danno forma a un guardaroba di nuova generazione. Un sistema pensato per avvicinare i consumatori alle persone che, ogni giorno, rendono possibili questi valori.

Etica, iniziative sociali, tracciabilità e trasparenza, ambiente, salute, economia circolare, design, ingredienti, produzione e tintura e fnissaggio: danno vita al decalogo dei valori di InsideOut by Class e rappresentano la dimensione invisibile del nostro guardaroba: l'insieme di scelte, competenze e processi che trasformano i materiali in prodotti ricchi di significato e valore.

"Milano Unica offre un'opportunità unica per vedere come questi valori prendano forma concretamente. Se InsideOut by Class è stato creato per aiutare i consumatori a comprendere meglio ciò che si cela dietro i prodotti che indossano, Milano Unica è il luogo in cui questi valori hanno origine: all'interno delle filiere produttive, attraverso la combinazione di fibre, materiali, processi, tecnologie e, soprattutto, delle persone il cui know-how rende possibili tessuti e accessori innovativi", ha spiegato Giusy Bettoni, ceo e fondatrice di Class.

Uno degli esempi più significativi di come la qualità nasca ben prima del capo finito è rappresentato da Albini Group. A Milano Unica, Albini Group presenta tre collezioni, ciascuna espressione di un universo creativo distinto. Dalla città alla campagna inglese, fino ai paesaggi e alle atmosfere dell'Argentina, Albini 1876, Thomas Mason e Albiate 1830 esplorano luoghi, culture e stili di vita differenti, traducendoli in tessuti capaci di interpretare il guardaroba contemporaneo attraverso un approccio fondato su trasparenza e misurazione dell'impatto. Tre racconti diversi, accomunati dalla stessa ricerca di eccellenza, innovazione e qualità della fibra. Albini Group rappresenta un punto di riferimento internazionale nella realizzazione di tessuti e filati di alta qualità. Attivo a livello globale, il Gruppo unisce competenze trasversali, innovazione industriale e progettazione di sistemi energetici, collaborando con i propri clienti per sviluppare prodotti e collezioni in grado di dare vita a capi unici, sostenibili e all'avanguardia.

Questa edizione di Milano Unica celebra inoltre il 150esimo anniversario di Albini 1876, rendendo omaggio a un secolo e mezzo di eccellenza nell'arte della camiceria. Ratti a Milano Unica: le proposte della manifattura creativa in cui tradizione, savoir-faire e ricerca danno forma a nuove possibilità espressive. Le collezioni autunno/inverno 2027-2028 tra tweed contemporanei, stampe che dialogano con la materia e accessori in cui il tessuto prende nuove forme.

Tra i nomi storici del segmento, la kermesse ospita anche Ratti la cui collezione autunno inverno 2027-2028 rappresenta l'incontro tra know-how, sperimentazione e patrimonio tecnico. Via libera a nuove possibilità espressive: il classico incontra il tecnico, il femminile dialoga con il maschile, la tradizione si apre a linguaggi contemporanei attraverso accostamenti inattesi e sorprendenti. In allegato due immagini

L'azienda presenterà anche Carnet: l’interpretazione del bespoke secondo Ratti, composto da un universo di oltre 4.000 tessuti, ricco di colori, jacquard, stampe e texture innovative.

"Sotto il segno di modern tailoring fabrics, Carnet presenta a Milano Unica, quattro progetti differenti per filosofia e linguaggi, ma rivolti a un unico orizzonte: esaltare l’eccellenza attraverso la sapienza tecnologica e il colore, da sempre cifra distintiva di Carnet e del suo Dna", ha spiegato il management di Ratti, attraverso una nota.

La nuova collezione di Ratti Credits: Ratti

Le proposte di Clerici Tessuto e Larusmiani Tessuti

Saranno presenti in fiera anche le nuove proposte autunno inverno 2027/2028 di Clerici Tessuto e di Larusmiani Tessuti.

La proposta di Clerici Tessuto sviluppa il tema dell’ombra e della sua capacità di ridefinire la percezione dello spazio. L’ombra non è intesa come semplice assenza di luce ma come elemento generativo capace di costruire profondità, suggerire movimento e modificare la lettura delle superfici tessili.

Il progetto prende forma attraverso un dialogo continuo tra tessitura e stampa, in cui il tessuto diventa una superficie sensibile e mutevole, capace di trasformarsi in relazione alla luce e al punto di vista, mentre illusione ottica e tridimensionalità si trasformano in strumenti per dare forma a materiali dinamici e sofisticati.

Nei tessuti uniti e negli jacquard Clerici Tessuto, questa visione progettuale si traduce in costruzioni materiche articolate, con effetti garzati e plissé, strutture tridimensionali e disegni differenziati sui due lati del tessuto. Le proposte più preziose della collezione reinterpretano lo stesso immaginario attraverso un linguaggio più grafico e decorativo, con stampe sofisticate e accostamenti su basi jacquard che generano superfici stratificate, luminose e vibranti. L’insieme della collezione si definisce attraverso contrasti e sfumature in continuo movimento, con una palette cromatica intensa e sofisticata che amplifica la percezione di profondità, trasformazione e dinamicità.

Larusmiani Tessuti sviluppa invece una proposta ispirata a una visione contemporanea del viaggio, inteso come attitudine oltre che come spostamento fisico. La collezione è pensata per una quotidianità dinamica e raffinata, attraverso materiali versatili, affidabili e funzionali.

Una proposta Clerici Tessuto Credits: Clerici Tessuto
Albini Group
bemberg
FW27
Giusy Bettoni
Iluna Group
Milano Unica
Ratti spa