Aumento di buyer stranieri a Milano Unica

Aumento delle presenze internazionali provenienti, soprattutto, da Paesi Bassi (20 percento), Stati Uniti (+9 percento), Giappone (+6 percento), Cina (+5 percento), Francia (+3 percento), Germania (+3 percento), mentre registrano un lieve calo le presenze di aziende italiane, a Milano Unica.

L'edizione di Milano Unica che si è appena conclusa ha registrato la presenza di 6mila aziende

La kermesse si è conclusa il 12 luglio. E' in agenda dal 27 al 29 settembre, a Shanghai, la 14esima edizione di Milano Unica Cina, mentre la 28esima edizione di Milano Unica si terrà dal 5 al 7 febbraio, nella sede di Fieramilano Rho.

L'edizione che si è appena conclusa ha registrato la presenza di circa 6.000 aziende che hanno preso visione delle collezioni dell’alto di gamma per la stagione autunno/inverno 2019/2020.

Alla fiera hanno partecipato 475 aziende espositrici (+4 percento rispetto a luglio 2017), a cui si sono aggiunte 132 aziende degli osservatori Giappone e Corea e di Origin Passion and Beliefs, il salone dedicato ai fornitori di prodotti artigianali semilavorati e non del ‘made in Italy’, promosso da Ieg, che hanno portato a 607 il numero complessivo di espositori, si legge in una nota degli organizzatori.

“Il leggero calo di presenze italiane che abbiamo registrato è sicuramente dovuto ai criteri di invito più stringenti che abbiamo adottato, a tutela della qualità dei nostri interlocutori. La soddisfacente partecipazione di buyer internazionali, assieme alla crescita degli espositori, ha definitivamente consolidato la scelta dell’anticipo a luglio", ha commentato il presidente di Milano Unica, Ercole Botto Poala.

Foto: Milano Unica, credit, Erdna, dall'ufficio stampa Milano Unica