Buyer esteri in aumento a Pitti Bimbo

I dati di metà giornata del secondo giorno di Pitti Bimbo, ossia del 23 giugno, hanno fatto registrare un lieve aumento dei buyer esteri, con performance positive da mercati come la Russia (+9 percento), Cina (+37 percento), Olanda (+30 percento), Ucraina (+23 percento), Belgio, Austria, Brasile, Portogallo, e dei paesi dell’area Mediorientale.

Come hanno spiegato gli organizzatori attraverso una nota, le presenze dall’Italia hanno registrato una leggera flessione. "Seguendo queste indicazioni di metà percorso, il salone dovrebbe superare i 5.300 compratori complessivi, poco al di sotto dei risultati di un anno fa, con un numero complessivo di visitatori ad attestarsi sulle 10.000 presenze totali", si legge nella nota.

“L’atmosfera alla Fortezza è decisamente positiva", ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, "negli stand è un susseguirsi di appuntamenti di lavoro, presentazioni ed eventi per buyer e stampa, all’insegna di una fiducia diffusa. Molti apprezzamenti sono arrivati anche per le partecipazioni speciali, i rientri e i lanci ospitati a questa edizione, tutti di grande profilo. Così come tanti giudizi positivi sono arrivati per i nuovi progetti e le sezioni dedicate alla ricerca e al lifestyle, che di stagione in stagione ampliano i confini dell’universo bimbo”.

Questa la classifica delle presenze estere aggiornata al 23 giugno: Russia sempre in testa, seguita da Spagna, Cina, Germania, Regno Unito, Francia, Olanda, Ucraina, Belgio, Turchia, Grecia, Austria, Polonia, Giappone, Emirati Arabi e Stati Uniti.

Foto: Emilio Pucci linea junior press office

 

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