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E-p summit in agenda ad aprile 2023, ma di metaverso si parlerà anche a Pitti Uomo

Scritto da Isabella Naef

6 giu 2022

Fiere

Stazione Leopolda, courtesy of Pitti Immagine

La prossima edizione dell'E-p summit si svolgerà a Firenze, alla stazione Leopolda, il 18 e il 19 aprile 2023, ma visto l'interesse da parte dei marchi della moda nei confronti di supply chain digitale e metaverso, il team di Pitti Immagine ha deciso di puntare su questo tema caldo anche nei giorni di Pitti Uomo (in agenda dal 14 al 17 giugno a Firenze).

Appuntamento alla Fortezza da Basso di Firenze, presso l'UniCredit Theatre, sala della Scherma, il 15 giugno alle 12 con l'incontro dal titolo:

"Il metaverso Web3 & the metaverse: A new era of brand engagement", durante il quale Tommaso Nervegna, metaverse strategy lead di Accenture introdurrà il tema del metaverso e dei nuovi comportamenti di acquisto dei clienti.

La prossima edizione dell'E-p summit si svolgerà a Firenze, alla stazione Leopolda, il 18 e il 19 aprile 2023

Come ha spiegato a FashionUnited Rinaldo Rinaldi, nuovo direttore scientifico della kermesse E-p summit, Rinaldo Rinaldi, docente del dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Firenze, il focus dell'edizione che è andata in scena a maggio, a Firenze, era lo stato di maturità delle tecnologie digitali e il mondo del fashion. Il taglio dell'appuntamento dedicato alle tecnologie della e per la moda, è il più costruttivo possibile. "Solo lasciando parlare i manager che si occupano di tecnologie è possibile capire quel che in gergo si chiamano i 'loro mal di pancia' e trovare un modo per risolvere i problemi. Il confronto è importantissimo", ha spiegato Rinaldi.

Tra gli argomenti "hot" scaturiti proprio dal confronto tra le aziende e gli esperti di It figura il metaverso. "Ma

nel metaverso non ci entri se non hai una supply chain digitale", ha aggiunto Rinaldi. "Ci vogliono anche subfornitori che siano digitalizzati".

Insomma, l'approvvigionamento della catena produttiva è un tema fondamentale per tanti motivi, non ultimo quello che ha visto le fabbriche cinesi richiudere.

"Servono catene di fornitura più veloci e più reattive", ha ribadito il direttore scientifico della kermesse, sottolineando il fatto che

Ep summit intende rispindere mettendo a confronto player significativi e individuando e selezionando i temi più significativi grazie al comitato scientifico (di cui fanno parte esperti Ict di aziende come Gucci, Golden Goose; Acqua di Parma; Max Mara; Prada Group, Otb, Safilo, Stella McCartney, Moleskine, Missoni, Armani, Christian Dior, Marzotto, Celine, Miroglio Emilio Pucci srl, Pinko, Tod’s, Herno, Kering, Liu Jo, Bottega Veneta).

Per l'edizione 2023, inoltre, Pitti Immagine sta pensando anche a un momento dedicato alla selezione dei giovani talenti da inserire in azienda.

"Mi piacerebbe avere un momento di recruting con aziende del fashion e fornitori di tecnologie", ha sottolineato Rinaldi, aggiungendo che ad aprile 2023 ci sarà anche un contest dedicato alle startup.

La moda e soprattutto il mondo delle fiere, infatti, sono in continua trasformazione. I due anni di pandemia da Covid-19 hanno accelerato molti processi e indicando anche che "il modello della fiera fisica nudo e crudo sta segnando il passo", ha concluso Rinaldi, sottolineando l'importanza di portali, piattaforme digitali e strumenti su cui lavorare tutto l'anno.

Rinaldo Rinaldi, direttore scientifico E-p summit, courtesy of Pitti Immagine
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