Ecomondo al via alla Fiera di Rimini: focus su economia circolare e tracciabilità tessile
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Prende il via il 3 novembre alla Fiera di Rimini la ventinovesima edizione di Ecomondo, la piattaforma internazionale organizzata da Italian exhibition group (Ieg) dedicata alla transizione ecologica e ai modelli produttivi rigenerativi. La kermesse sarà in scena fino a venerdì 6 novembre. L'edizione vede la partecipazione di oltre 1800 marchi espositori, con una componente estera cresciuta del 19% rispetto al 2025, e un contingente di oltre 1000 buyer accreditati da mercati come Europa, Nord America, Medio Oriente e Asia.
La rassegna si sviluppa su una superficie lorda di 170.000 metri quadrati distribuiti su 30 padiglioni, con 14 delegazioni collettive estere, tra cui Germania, Cina, Svizzera e Canada, e l'esordio del Messico come Paese ospite, affiancato dall'Africa Investment Hub. La delegazione istituzionale e commerciale è coordinata con il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) e con l'Ice), a cui si affiancano oltre 60 sigle associative globali.
Alcune sessioni sono dedicate all'entrata in vigore del Regolamento Espr e all'introduzione del Passaporto digitale di prodotto
Per i comparti del tessile, della moda e del lusso, il focus operativo coincide con le sessioni dedicate all'entrata in vigore del Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (Ecodesign for sustainable products regulation, Espr) e all'introduzione del Passaporto digitale di prodotto. Tali strumenti impongono una revisione strutturale delle filiere industriali in termini di trasparenza, tracciabilità a monte, riciclo chimico e meccanico, e riutilizzo dei materiali a fine vita.
Il palinsesto congressuale comprende inoltre la quindicesima edizione degli Stati generali della Green economy, promossi dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, e il terzo Esg Ceo Summit in collaborazione con Teha Group, incentrato sull'impatto dei criteri Environmental, social and governance sulla competitività e sul reporting finanziario delle imprese europee. Completano l'assetto espositivo i distretti dedicati alla bioeconomia circolare, alle pmi innovative nell'Innovation district e alla valorizzazione della filiera cartaria e del packaging in collaborazione con il Consorzio nazionale imballaggi (Conai).