I buyer russi segnano un +38 percento a Super

I primi dati di affluenza finale a poche ore dalla conclusione dell'undicesima edizione di Super, il salone di accessori e prêt-à-porter donna di Pitti Immagine andato in scena a Milano dal 24 al 26 febbraio, stanno facendo registrare numeri in sostanziale conferma per il fronte estero, con alcuni mercati che mettono a segno performance positive interessanti come la Russia (+38 percento), in testa alla classifica dei paesi esteri.

Seguono Stati Uniti (+30 percento), Spagna (+6 percento), Giappone (+5 percento come negozi presenti) e qualche flessione nei numeri da Regno Unito, Cina e Corea.

Per il numero dei compratori italiani è invece atteso un calo, che si dovrebbe attestare intorno al 10 percento. Complessivamente il totale dei compratori dovrebbe raggiungere le 4.700 presenze (erano state circa 5.100 nel febbraio 2017), di cui quasi il 20 percento esteri arrivati da più di 50 paesi del mondo.

“Super conferma le caratteristiche del suo format espositivo”, ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. " Ci sono stati apprezzamenti sia per le nuove collezioni presentate delle aziende, sia per i brand coinvolti nei progetti sui nuovi scenari della moda, dai Super Talents ai designer della Tbilisi Fashion Week, passando per la creatività indiana di Afterlife Projects, così come per le partecipazioni e anteprime speciali che abbiamo presentato nel percorso del salone, e per i brand del progetto Athlovers".

Foto: Super, credit Ufficio stampa Pitti Immagine