In foto: la 94esima edizione di Pitti Uomo

Si è appena conlusa la 94esima edizione di Pitti Uomo. Tantissime le collezioni uomo per la primavera estate 2019 presentate alla kermesse fiorentina, che ha radunato alla Fortezza da Basso, 1240 marchi di cui 561 esteri.

E' dedicata al viaggio la collezione per la primavera estate 2019 di Ahirain, marchio nato nel 2016 da un’idea di tre imprenditori toscani, i fratelli Azzurra e Giampaolo Morelli con Andrea Pucci.

"L'idea era dar vita a un nuovo progetto che rappresentasse una proposta innovativa nel panorama dell’abbigliamento italiano. Non solo sportswear, ma capi destinati agli “universal traveller”, ha spiegato Pucci, a FashionUnited. Il brand è già presente nei mercati del far east asiatico come Giappone e Corea, seguiti dai mercati Europei con Italia al primo posto, Russia e Stati Uniti.

In foto: la 94esima edizione di Pitti UomoIn foto: la 94esima edizione di Pitti Uomo

Molti i buyer stranieri presenti alla kermesse: 8400 sui 19100 totali. La Fortezza da Basso, nei tre giorni del salone era trafficatissima, molti i visitatori nel cortile a vedere le installazioni della stagione.

Pop, Pitti Optical Power è stato il tema di Pitti Uomo, con le sue righe, le tende colorate e gli uomini a pois: una festa visuale e virtuale che stimola nuovi orizzonti della percezione e della prospettiva delle cose. "Nessuna austerità in bianco e nero, ma un caleidoscopio di pattern full color per rendere giocose e ipnotiche le strutture dell’abitare e del saper vivere, all’interno della Fortezza da Basso", hanno spiegato gli organizzatori. Il tutto in un set design concepito e curato dal life-styler Sergio Colantuoni.

In foto: la 94esima edizione di Pitti Uomo

Tra le novità della kermesse, invece, la sezione I go out, che è nata per proporre non solo outdoor e know-how tecnico, ma anche aspirazione a un nuovo equilibrio tra uomo e natura. La passione per gli spazi aperti e gli sport legati alla natura ha incontrato il design e la ricerca stilistica più avanzata. E' così che gli stand si sono ritrovati in una vera e propria foresta.

I go out e' una nuova sezione di Pitti uomo

Reda Active è stata protagonista dell'area lounge e relax che introduceva al mondo di I go out. Lo storico lanificio biellese Reda, ha presentato Reda Active Lifeproof: la nuova frontiera delle membrane sostenibili.

Reda lancia la membrana biodegradabile

Corneliani, invece, ha puntato su capispalla funzionali, forme essenziali e misurate: nel grande spazio dove ha presentato la collezione in Fortezza non mancavano cameriere in camice e grembiulino pronte ad aiutare questo gentlemen moderno che ama le comodità sia nel vestire, sia nella vita.

In foto: la 94esima edizione di Pitti Uomo

Blauer Usa ha scelto Pitti Uomo per il debutto della linea beachwear. Gli slip e gli short della collezione beachwear presentano tessuti tecnici, leggeri e fast dry, il nylon satin e la lycra ultralight.

In foto: la 94esima edizione di Pitti Uomo

Roberto Cavalli, invece, ha scelto Pitti per il rilancio del marchio. La collezione disegnata dall’inglese Paul Surridge, ha sfilato al Monstero della Certosa di Firenze.

In foto: la 94esima edizione di Pitti Uomo

La griffe, special guest di Pitti Uomo, ha portato in passerella giubbotti di pitone albino, trench e jeans con disegni di zebra o di tigre. In pedana anche tanto lino per un total white squisitamente estivo.

Foto: Corneliani, Pitti Uomo, Blauer, Roberto Cavalli, Ahirain, credit FashionUnited e Pitti Uomo press office, Ahirain press office