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“La Moda Italiana a Seoul” chiude a quota 550 operatori

Il progetto espositivo di Ente moda Italia, che si è svolto nella capitale coreana Seoul, dal 10 al 12 luglio, ha registrato oltre 550 operatori del settore intervenuti.

"Nei tre giorni della manifestazione sono stati oltre 550 gli operatori del settore intervenuti, che hanno molto apprezzato le nuove collezioni per la primavera/estate 2018 tra abbigliamento in pelle, accessori, borse e valigeria, calzature, cappelli, capispalla, knitwear e total look", spiegano gli organizzatori della kermesse in una nota stampa.

“In Corea del Sud c’è un consenso crescente per i prodotti moda italiani", ha sottolineato Claudio Marenzi, presidente di Ente moda Italia. "Gli scambi commerciali con questo Paese si sono intensificati nelle ultime stagioni, così come sono in crescita le partecipazioni dei buyer coreani ai saloni italiani; un andamento che abbiamo registrato anche nei giorni di “La Moda Italiana a Seoul”. La Corea del Sud è sempre più strategica per Ente moda Italia e per le nostre aziende, un mercato su cui investire con operazioni promozionali e commerciali con sempre maggiore intensità".

"La presenza a Seoul di un gruppo nutrito di piccole e medie imprese italiane si è rivelata ancora una volta un’occasione importante per valorizzare al meglio il nostro prodotto", ha aggiunto Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Emi. "Le nostre aziende hanno lavorato molto bene tutti e tre i giorni di manifestazione, incontrando i top player della distribuzione coreana, uno degli scenari retail tra i più sofisticati a livello internazionale".

“La Moda Italiana a Seoul” chiude a quota 550 operatori La stagione delle fiere dedicate al trade ha dato il calcio di inizio. Durante il mese di luglio FashionUnited si focalizzerà sui trade show. Per leggere tutto sulle fiere trade clicca qui.
Foto: La moda italiana a Seoul press office