Maredamare: buyer esteri in crescita del 70% rispetto al 2025

Il salone chiude con 579 buyer provenienti da 58 Paesi, oltre 250 brand e 4.360 ingressi complessivi
Fiere
Organizzata da Underbeach, la manifestazione ha riunito oltre 250 brand Credits: Courtesy of Maredamare, ph Stefano Raffini
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Il salone internazionale dedicato alle collezioni beachwear e resortwear, andato in scena dal 18 al 20 luglio, presso la Fortezza da Basso di Firenze, ha registrato una crescita del +70% di compratori esteri, rispetto all’edizione precedente, passando da 302 a 579, distribuiti in 227 presenze il sabato, 247 la domenica e 105 il lunedì e provenienti da 58 diversi Paesi, dei quali il 60% europei.

I buyer italiani si sono mantenuti stabili rispetto all'edizione precedente

Per la prima volta dopo quattro anni, inoltre, i buyer italiani non hanno registrato una flessione, mantenendosi stabili rispetto all'edizione precedente, spiegano gli organizzatori attraverso una nota. Gli ingressi complessivi nei tre giorni di manifestazione sono stati 4.360, dei quali 1.520 nella giornata inaugurale, 2.070 nella seconda giornata e 770 nell’ultima.

Organizzata da Underbeach, la manifestazione ha riunito oltre 250 brand provenienti da tutto il mondo, che hanno presentato le collezioni per la primavera estate 2027, caratterizzate da una presenza sempre più significativa di proposte resortwear e accessori, a conferma dell'evoluzione del settore verso un concetto di total look estivo. Sul fronte del business si è rinnovata anche la collaborazione con Agenzia Ice, che ha favorito l'arrivo a Firenze di buyer selezionati provenienti da Europa, Americhe, Medio Oriente e Africa, contribuendo a rafforzare ulteriormente il profilo internazionale della manifestazione.

Gli ingressi complessivi nei tre giorni di manifestazione sono stati 4.360 Credits: Maredamare, ph. Stefano Raffini

"La manifestazione continua a crescere e a rinnovarsi, come dimostrano i numeri: quella del 2026 è stata l’edizione con il maggior numero di brand partecipanti degli ultimi anni, con quasi 50 nuove aziende al debutto. L'interesse è stato tale che non siamo riusciti ad accogliere tutti gli espositori che avevano richiesto di partecipare, perché avevamo già raggiunto il limite della capienza. Il forte incremento dei buyer esteri conferma inoltre la crescente attrattività internazionale di Maredamare. È un segnale importante della vitalità del settore e del ruolo strategico che la manifestazione continua a rappresentare per le imprese e per gli operatori del comparto”, ha sottolineato, attraverso la nota, Alessandro Legnaioli, presidente di Underbeach.

Il mercato dell'abbigliamento mare vale complessivamente tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro

Il mercato dell'abbigliamento mare, che comprende beachwear e resortwear, vale complessivamente tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro. Il segmento premium, che rappresenta gran parte del resortwear, raggiunge un valore compreso tra 800 e 900 milioni di euro e, nel beachwear, è cresciuto dell’11,3% tra il 2023 e il 2025. A trainare il settore è la componente femminile, che rappresenta l’80% degli acquisti, mentre i negozi fisici continuano a essere il principale canale di vendita: nel beachwear, infatti, le vendite online si fermano sotto il 15% del totale, contro una media superiore al 20% registrata nell'intero comparto dell’abbigliamento.

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