Moda made in Italy andrà in scena il 15 e 16 marzo a Monaco di Baviera

Moda made in Italy andrà in scena il 15 e 16 marzo e dal 4 al 6 ottobre 2020.

Moda made in Italy–la manifestazione internazionale dedicata a calzature e accessori di alta gamma promossa da Assocalzaturifici, si terrà ancora una volta all’interno del Moc (Munich order centre), il polo espositivo di Monaco di Baviera.

La scelta di posizionamento per marzo in sole due giornate espositive è stata dettata dalla necessità di aderire alle esigenze di un calendario fieristico estremamente complesso e articolato in Germania e, al contempo, di quelle degli operatori del settore, che tendono a razionalizzare il tempo di permanenza in fiera con l'obiettivo di una visita più mirata e meno dispersiva, ha spiegato il management di Assocalzaturifici, in una nota.

La scelta delle date della prossima edizione di Moda made in Italy si inquadra, infatti, in una più ampia strategia in corso di elaborazione volta ad accogliere le esigenze del mercato e in particolare degli operatori interessati all’offerta della manifestazione; ciò in un momento di particolare attenzione per il mercato tedesco, tradizionalmente importante per le calzature italiane, nonostante il periodo poco dinamico a livello commerciale.I 145 brand in mostra a fine settembre scorso hanno avuto la possibilità di intercettare gli operatori provenienti dalla Germania, dall’Austria, dalla Svizzera che da oltre vent’anni mostrano interesse verso l’eccellenza calzaturiera italiana e che, a chiusura di stagione hanno avuto un’opportunità in più per completare gli ordini con gli articoli più venduti e le nuove tendenze emerse nel corso della stessa.

Soltanto nel 2018 l’Italia ha esportato in Germania quasi 34 milioni di paia di calzature per un valore complessivo di oltre un miliardo di euro. La Germania l’anno scorso si è confermata il secondo mercato in quantità e il terzo in valore nella graduatoria dei Paesi di destinazione.

“I dati dei primi cinque mesi del 2019 sono meno pesanti rispetto a quelli del primo trimestre e pur restando negativi in volume (-6 per cento), grazie all'aumento del prezzo medio pareggiano in valore i livelli dei primi 5 mesi 2018", ha spiegato Siro Badon, presidente di Assocalzaturifici. "In questo contesto, le aziende italiane del settore dimostrano ancora forte preoccupazione rispetto al mercato tedesco, come si evince dalla raccolta ordini Germania nel secondo trimestre 2019 (-2,2 per cento secondo l'indagine campionaria svolta tra gli associati) e per questo siamo in prima linea per supportarle nell’incontro con i buyer di quest’area”.

Foto: Moda made in Italy, dall'ufficio stampa

 

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