Pitti Bimbo va in scena il 24 e 25 giugno e punta su networking e ricerca
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Pitti Bimbo andrà in scena a Firenze il 24 e 25 giugno, alla Fortezza da Basso.
Il top floor del Padiglione centrale si conferma il cuore pulsante dell'appuntamento, hanno spiegato ieri, a Milano, gli organizzatori della kermesse dedicata alla moda bimbo. L'edizione 103 propone oltre 100 brand.
Il ceo Ivano Cauli: "disegnamo un salone basato sull'ascolto degli operatori, con attenzione alla moda di ricerca"
"Il mercato della moda junior sta attraversando una fase indubbiamente complessa per le grandi trasformazioni che stanno interessando i consumi, le modalità di acquisto, la distribuzione e di conseguenza tutto il sistema produttivo. A partire da questa consapevolezza la nostra risposta è disegnare un salone basato sulla concretezza e sull'ascolto degli operatori, con una particolare attenzione a una moda di ricerca, a misura di bambini nel design, nelle pratiche sostenibili e nei contenuti di comunicazione", ha spiegato il nuovo amministratore delegato di Pitti Immagine, Ivano Cauli, che ha preso il posto di Raffaello Napoleone, per oltre 30 anni alla guida del salone.
"Grazie anche a un’intensa attività di networking, sia in Italia sia all’estero, che abbiamo avviato da diverse stagioni, stiamo dando seguito a richieste precise che arrivano dai brand e dai buyer: il mercato ci chiede un approccio operativo, e noi stiamo trasformando queste necessità in servizi e opportunità di business, che si riflettono sia nel format di Pitti Bimbo, sempre più interattivo, sia nella serie di strumenti di contatto e networking che mettiamo a disposizione nei giorni della manifestazione", ha osservato il manager.
The Pitti Pool è il tema editoriale di Pitti Bimbo 103. A giugno, la Fortezza da Basso si trasforma in un hub esperienziale dove il kidswear internazionale incontra l’energia della stagione estiva. A guidare questo viaggio collettivo è Splashy, l’amichevole orsetto nato dalla creatività dell’illustratore e grafico Amedeo Piccione: un simbolo di curiosità che unisce mondi diversi e invita i brand a immergersi in un’atmosfera ad alto impatto visivo. Con il supporto del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e di Agenzia Ice, il programma di incoming accelera l'incontro tra l'eccellenza della moda bimbo e i top player internazionali.
La fiera torna a puntare anche sul digitale con Pitti Connect, garantendo continuità operativa e visibilità globale prima, durante e dopo la fiera.
Al Garawi (Arabia Saudita), Answer (Polonia), August Moon (Israele), Babi (Italia), Ba-Noon (Arabia Saudita), Big & Belg (Paesi Bassi), Bulli e Pupe (Italia), Cissy Wears (Regno Unito), Cote Collective (Cina), El Rincon de Maria (Stati Uniti), Harvey Nichols Doha (Qatar), Harrods (Regno Unito), Knotsknetter (Paesi Bassi), Linders Kids (Svezia), L Luna de Plata (Spagna), My Moritz (Germania) , Pie Pie (Ucraina), Printemps (Francia) sono alcuni dei compratori che hanno confermato la loro presenza al salone.
Tra le novità di questa edizione figura The Cabina, un’area che segna il debutto a Pitti Bimbo di una selezione di brand dall'identità già definita.
Si consolida, inoltre, la partnership con The family circle, la piattaforma di Amburgo fondata da Nadine Jung che ridefinisce l'esperienza degli eventi per famiglie, attraverso un’area, in Fortezza, dove il design giocoso incontra accessori dall'anima contemporanea.
Al via anche Pitch format: un acceleratore di business progettato per connettere brand, buyer e media. I brand hanno a disposizione una finestra per presentare la propria storia a buyer e stampa, condensando creatività e visione in un pitch d’impatto.