Pitti Filati e Pitti Bimbo chiudono con oltre 4mila visitatori
Pitti Filati e Pitti Bimbo chiudono superando i 4mila visitatori di cui almeno 3100 compratori con una percentuale estera superiore al 40%.
“Sono stati tre giorni, da mercoledì 21 gennaio a oggi, molto intensi e altrettanto interessanti qui in Fortezza da Basso – commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – con i tre piani del Padiglione Centrale suddivisi tra Filati e Bimbo, animati da oltre 4mila visitatori super selezionati, di cui almeno 3.100 compratori con una percentuale estera superiore al 40%, a cui si sono aggiunti fornitori, agenti di commercio e distributori, operatori dei media e della comunicazione in generale, questi ultimi oltre 220.
"Due saloni simili nel profilo dell’offerta (gli espositori), caratterizzata da approccio curatoriale, alta qualità dei prodotti, impegno costante verso l’innovazione stilistica e dei materiali, dimensione internazionale, eppure diversi se visti nella loro traiettoria di sviluppo. Pitti Bimbo sta consolidando con feedback molto positivi la transizione verso un formato che valorizza i marchi di ricerca molto curati, che rappresentano l’evoluzione del mercato, senza rinunciare alla varietà garantita da una selezione di eccellenti aziende di riferimento: insomma una fotografia del mercato attuale, sulla quale abbiamo iniziato a lavorare in profondità dallo scorso giugno", ha sottolineato, attraverso una nota, Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.
"Pitti Filati da parte sua si conferma l’indiscusso e unico riferimento della fascia più alta del mercato globale dei filati per maglieria, il luogo da dove parte l’intero processo produttivo e creativo della moda, dove si lanciano le tendenze di colore, punti, uso dei materiali e tatto per i prodotti finiti che andranno nei negozi dopo 18 mesi", ha aggiunto Napoleone.
Per quanto riguarda Pitti Bimbo, i compratori sono stati circa 700, il 38% dei quali dall’estero, in particolare da Spagna, Corea del Sud, Cina, Turchia, Giappone, Russia, Regno Unito, Arabia Saudita, Francia, Stati Uniti. A Pitti Filati invece i compratori, tra cui spiccano gli uffici stilistici di tutti i più importanti marchi della moda e del lusso internazionali, sono stati quasi 2.400, il 43% provenienti dall’estero. Questi i paesi più rappresentati: Francia, Regno Unito, Germania, Usa, Cina, Svizzera, Spagna, Turchia, Giappone e Russia.