Pitti Immagine Filati al via il 25 gennaio

Pitti Immagine Filati, la manifestazione del settore dei filati per maglieria, si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 25 al 27 gennaio.

Protagonista di questa 80esima edizione, l’anteprima primavera-estate 2018 delle collezioni di filati per maglieria. Al piano inferiore del Padiglione Centrale, spiegano gli organizzatori in una nota, si svolgerà la sezione Fashion At Work che riunisce espositori italiani e stranieri impegnati in consulenze stilistiche, progettazione punti e prototipi, stampa su maglia, macchine per maglieria, bottoni e minuterie, accessori e passamanerie, ricami e applicazioni, tintorie e finissaggi, quaderni di tendenza e bureaux de style, sistemi di codifica del colore, sistemi software per il disegno o la confezione.

L’area Fashion at work di Pitti Filati riunisce espositori italiani e internazionali

KnitClub, invece, è l’area che vede protagonisti i maglifici: una selezione di aziende capaci di interpretare le volontà tecniche e creative dei visitatori del salone. Una opportunità di confronto commerciale tra i maglifici espositori e i buyer, i designer e gli uffici stile dei brand internazionali di moda.

L’edizione dello scorso luglio di Pitti Filati ha registrato una crescita sia dei buyer esteri sia di quegli italiani. Nel dettaglio, i dati finali dell’edizione n.79 del salone hanno fatto registrare un incremento dei buyer del +4 percento, che ha portato il totale dei compratori a superare le 5.400 presenze (erano 5.200 a luglio 2015); in crescita sia il fronte italiano (+5 percento), sia i numeri dei compratori internazionali (+3 percento), che hanno raggiunto le 2.900 presenze.

Tra i mercati esteri in crescita maggiore Francia (+14 percento), Spagna (+10 percento), Olanda (+14 percento), Cina (+26 percento), Russia (+18 percento); bene anche le performance di Stati Uniti (+10 percento come ditte presenti), Giappone (+3 percento), Svezia e Corea del Sud; in leggero aumento anche i numeri delle ditte compratrici dal Regno Unito.

Nella classifica dei primi 15 paesi esteri si è confermato in testa la Germania (365 i buyer tedeschi), seguita da Regno Unito (336), Francia (278), Stati Uniti (246), Giappone (173), Spagna (148), Turchia (103), Svizzera (91), Olanda (89), Cina (87), Hong Kong (78), Russia (65), Svezia (62), Belgio (46) e Corea del Sud (37).

Foto: Pitti Immagine website
 

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