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Pitti Uomo 102: sono 640 i marchi presenti in Fortezza

Scritto da Isabella Naef

13 mag 2022

Fiere

Courtesy of Pitti Immagine
Sono 640, a oggi, di cui il 38 per cento circa proveniente dall’estero, i marchi che saranno presenti alla 102esima edizione di Pitti Uomo, kermesse in calendario 14 al 17 giugno, alla Fortezza da Basso di Firenze. Si tratta di un'edizione che tornerà nel medesimo format di quelle pre-pandemia: ossia durerà quattro giorni e andrà in scena da sola, senza Pitti Bimbo che, invece, è in agenda dal 22 al 24 giugno.

Anche gli spazi espositivi in Fortezza in cui vanno in scena le nuove collezioni menswear tornano ad ampliarsi, così come le sezioni di Pitti Uomo: Fantastic classic, Futuro maschile, Dynamic attitude, Superstyling. Al via anche S Style sustainable style, il progetto espositivo di Fondazione Pitti Discovery, con il supporto di UniCredit, che ospita designer più cool che creano e producono seguendo criteri di eco-responsabilità. Tra le etichette: Bennu, Connor McKnight, Curious Grid, Philip Huang.

Come hanno raccontato ieri gli organizzatori della kermesse durante la conferenza stampa di presentazione, tra i buyer internazionali che hanno già confermato la loro partecipazione figurano: About You (Germania), Abseits (Germania), Bergdorf Goodman (Usa), Beymen (Turchia), Braun (Germania), Browns (Uk), Brown Thomas (Irlanda), Bungalow (Germania), Code 7 (Russia), Contraband (Canada), Dantendorfer (Austria), David Jones (Australia), End Clothing (Uk), Engelhorn (Germania), Fashion club 70 (Belgio), Galeria Karstadt Kaufhof (Germania), Galeries Lafayette (Francia), Giulio Cinque (Uk), Harcher (Spagna), Harry Rosen (Canada), Harvey Nichols (Kuwait), Harvey Nichols (Uk), Harvey Nichols (Qatar), Highsnobiety (Germania), Holt Renfrew (Canada), Kadewe (Germania), Level Shoes (Emirati Arabi Uniti), Liberty (Uk), Saks Fifth Avenue (Usa), Takashimaya (Giappone), The Outpost (Spagna), Tsum (Russia), United Legend (Francia), Wood Wood (Danimarca).

Tutti i brand che partecipano a Pitti Uomo sono presenti anche nella piattaforma digitale Pitti Connect

Tutti i brand che partecipano a Pitti Uomo 102 alla Fortezza da Basso sono anche presenti nella piattaforma digitale Pitti Connect.

Wales Bonner sarà la guest designer di Pitti Immagine Uomo. Con una sfilata evento in una location fiorentina ancora da svelare, la designer di origini anglo-giamaicane presenterà, in anteprima, la nuova collezione spring-summer 2023 del brand omonimo, Wales Bonner. Ann Demeulemeester, invece, sarà la guest of honour del salone. Dopo il rinvio del gennaio scorso, Pitti Uomo e Firenze celebrano lo stile iconico della maison con un progetto speciale alla Stazione Leopolda, curato dalla stessa Ann Demeulemeester.

Soulland, brand guidato da Silas Oda Adler, presenterà la sua collezione primavera estate 2023 con una sfilata-evento

Soulland, brand basato a Copenaghen guidato da Silas Oda Adler, presenterà la sua collezione primavera estate 2023 con una sfilata-evento in una location ancora da svelare. Silas Oda Adler e il suo team porteranno a Pitti uomo la loro visione di una moda uomo senza tempo, ma al tempo stesso radicata profondamente a un approccio responsabile, attraverso uno speciale showcase.

“Sono molto emozionato e onorato di sfilare a Firenze e il Rinascimento sono per me un contesto unico, nettamente in contrasto con i caratteri di Copenhagen e le nostre radici nordiche. L'importanza storica di Pitti Uomo parla forte e chiaro, con la sua combinazione di patrimonio e tradizione, capace di spingere sempre in avanti l’agenda di ciò che è nuovo nel mondo della moda uomo”, ha sottolineato Silas Oda Adler, fondatore e direttore creativo di Soulland.

Tra le altre novità della kermesse fiorentina, il designer Giulio Sapio presenterà la collezione primavera estate del brand omonimo a Firenze nei giorni di Pitti Uomo, all’interno dello Spazio Discovery, contenitore-galleria nella sede del salone a pochi metri dalla Fortezza da Basso, luogo di alto valore simbolico per Pitti e Firenze che ha ospitato le prime installazioni di arte contemporanea della Fondazione Discovery.