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Pitti Uomo conferma le date di giugno e spinge sul digitale

Scritto da Isabella Naef

17 mar 2020

Pitti Uomo si svolgerà a Firenze dal 16 al 19 giugno, come previsto; Pitti Bimbo dal 25 al 27 dello stesso mese e Pitti Filati è in agenda dal primo al tre luglio. A giugno, dal 5 al 7, andrà in scena anche Taste, il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle e Testo, un format innovativo sull’editoria ideato da Todo Modo e organizzato da Stazione Leopolda di Firenze in collaborazione con Pitti Immagine, in agenda dall'11 al 13 giugno.

Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine: "avanti tutta"

Insomma, il team di Pitti Immagine sta lavorando alacremente per gli appuntamenti in calendario a giugno, a Firenze, come ha confermato ieri, attraverso un messaggio inviato ai buyer, ai giornalisti e agli espositori e come ribadito oggi, a FashionUnited, da Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine.

"Siamo determinati", ha detto Poletto. "Certo restiamo informati e attenti rispetto all'evoluzione della situazione relativa alla pandemia del coronavirus. Siamo in contatto quotidiano con le aziende: devo dire che in momenti come questi molte relazioni si rafforzano e alcuni processi e progetti subiscono una accelerazione", ha sottolineato il direttore generale di Piiti Immagine, aggiungendo che Pitti Uomo spingerà molto sul digitale, aprendo una vetrina online già dal primo giorno di Pitti Uomo

Sono cinque le fiere a cui Pitti Immagine sta lavorano per l'estate: Pitti Uomo, PItti Bimbo, Pitti Filati, Taste e Testo

"Naturalmente per noi la fiera fisica è molto importante, non solo per la kermesse alla Fortezza da Basso di Firenze, ma anche per tutti gli eventi che nei giorni di Pitti si svolgono in città", ha sottolineato Poletto. "Il digitale è una cinghia in più di trasmissione e noi stiamo realizzando un progetto molto forte su questo fronte".

"Alla fiera fisica, ricca di contenuti e con caratteristiche ancora più nuove, si affiancherà la piattaforma digitale e-Pitti Connect, che, al di là dell'attuale emergenza, costituisce un patrimonio che stiamo sviluppando da tempo e con cui a giugno lanceremo una versione inedita e avanzata per offrire nuove funzionalità, più contenuti e anche modalità di interazione a distanza", si legge nella nota inviata ieri.

Oltre a una vetrina per le collezioni, l'online, quindi, offrirà dei servizi che renderanno più efficace la relazione tra espositori, compratori e visitatori. Per avere i dettagli bisognerà aspettare ancora qualche tempo ma quel che è certo è che il team di Pitti, nel pieno rispetto di tutti i decreti finora pubblicati, e con tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza delle persone che lavorano nell'organizzazione, è al lavoro. "Avanti tutta", ha riassunto Poletto, raccontando qual è lo spirito della squadra.

All'edizione di Pitti Uomo del giugno 2019 hanno partecipato oltre 30.000 visitatori e oltre 18.500 arrivati a Firenze da 100 paesi esteri.

Nella classifica dei primi 15 mercati esteri in testa la Germania, seguita da Giappone, Spagna, Regno Unito, Olanda, Francia, Turchia, Stati Uniti, Svizzera, Cina, Belgio, Corea del Sud, Russia, Austria e Hong Kong.

La pandemia del Covid-19, attualmente in corso, cambierà sicuramente gli scenari ma per capire in quale modo è necessario attendere.

Foto: Pitti Immagine website