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Pitti Uomo torna in presenza dal 30 giugno al 2 luglio, a Firenze

Scritto da Isabella Naef

28 apr 2021

Fiere

Foto: Pitti Uomo, dall'ufficio stampa

Pitti Uomo si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 30 giugno al 2 luglio, assieme a Pitti Bimbo. Con una nota i manager di Pitti Immagine hanno appena annunciato le date delle fiere fiorentine che, dopo diverse edizioni solo online, tornano a Firenze, in presenza.

Pitti Filati andrà in scena dal 28 al 30 giugno alla Stazione Leopolda di Firenze

"A seguito della decisione governativa di autorizzare lo svolgimento delle fiere internazionali in formato fisico a partire dalla metà di giugno, Pitti Immagine comunica le date e le sedi di svolgimento dei prossimi saloni estivi in formato fisico", si legge nel comunicato. La prima kermesse a partire sarà Pitti Immagine Filati, dal 28 al 30 giugno, alla Stazione Leopolda. Pitti Uomo, invece, è in agenda dal 30 giugno al 2 luglio alla Fortezza da Basso, assieme a Pitti Bimbo. Fragranze, invece, andrà in scena alla Stazione Leopolda dal 17 al 19 settembre.

“Siamo consapevoli delle responsabilità che, tornando per primi al formato fisico delle fiere, abbiamo nei confronti dell’intero settore moda e delle istituzioni (Governo, Agenzia Ice, Comune di Firenze, Regione Toscana, associazioni imprenditoriali) che hanno mostrato grande fiducia e considerazione verso il nostro lavoro", ha detto Claudio Marenzi, presidente di Pitti Immagine, "ed è per questo che l’intera struttura dell’azienda sta lavorando senza sosta per organizzare i saloni con la massima partecipazione possibile di espositori, compratori e giornalisti. In termini qualitativi e di vivacità saremo all’altezza dello standard Pitti e delle aspettative delle aziende e, pensando a Pitti Uomo, sarà una 100esima edizione nel segno della concretezza e dell’orgoglio”.

“Le nuove date dei saloni sono il frutto anche di un approfondito confronto con le organizzazioni internazionali dei grandi appuntamenti di moda e in particolare con il sistema italiano, inclusi i saloni dei prodotti tessili, in modo da evitare sovrapposizioni e costruire un calendario con una logica di mercato", ha sottolineato Raffaello Napoleone, amministratore delegato. "Confermiamo Pitti Uomo da quattro a tre giorni per far sì che gli espositori ottimizzino tempi e spese, offrendo loro soluzioni allestitive di qualità a costi ragionevoli. Valorizzeremo anche la Fortezza da Basso per il programma degli eventi, dove saranno protagonisti gli stessi espositori, oltre a una selezione di progetti speciali dedicati alla ricerca moda, alle nuove generazioni e al tema della sostenibilità”.

“Quanto a Filati confermiamo la sede di Stazione Leopolda, molto adatta a un allestimento innovativo sul piano funzionale ed estetico e sostenibile, la combinazione giusta per un periodo extra ordinario sotto tutti i punti di vista”, ha aggiunto Napoleone.

“I princìpi che guidano l’intera organizzazione sono sicurezza, razionalizzazione e integrazione. Tutti gli operatori chiedono anzitutto garanzie sulla sicurezza e su questo punto possiamo assicurare che siamo già preparati. Ci stiamo coordinando con i soggetti pubblici (Comune, Regione, Ministeri) e privati (vettori, aeroporti, stazioni, alberghi, esercizi commerciali etc.) coinvolti nell’attività fieristica complessiva per monitorare e gestire ciascuna fase del processo, dal viaggio all’arrivo in città, dall’accesso nelle sedi espositive al percorso nei padiglioni e alla fruizione dei servizi, ha spiegato Agostino Poletto, direttore generale.

"La razionalizzazione riguarda per esempio la scelta di tenere negli stessi giorni in Fortezza Uomo e Bimbo, che pensiamo possa trarre vantaggio dalla contemporaneità. Lo spostamento in avanti, tra fine giugno e inizio luglio, delle date dei saloni moda, indispensabile per dare il tempo alle aziende di ricalibrare i piani e guadagnare ulteriori due settimane per la stabilizzazione sanitaria, ha reso poi necessaria una revisione della collocazione di Taste: nei prossimi giorni annunceremo le nuove date”, ha sottolineato il direttore generale di Pitti Immagine sottolineando che l’intero ciclo estivo sarà caratterizzato da una forte integrazione tra il formato fisico e quello digitale, cercando di sfruttare tutte le possibilità di ampiezza e profondità del servizio che essi offrono insieme.