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Siglata una intesta tra Aefi e It-Ex per rafforzare il sistema fieristico nazionale

Istituito un comitato paritetico di coordinamento con il compito di sviluppare le linee operative della collaborazione
Fiere
'intesa ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle fiere come strumento strategico di politica industriale Credits: FashionUnited, immagine generata con l'ausilio dell'Intelligenza artificiale
Scritto da Isabella Naef

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"Salto di qualità nella collaborazione operativa e strategica tra le due associazioni rappresentative del sistema fieristico nazionale. Aefi (Associazione esposizioni e fiere italiane) e It-Ex (Italian association of international exhibitions) hanno sottoscritto (oggi, ndr) a Palazzo Piacentini a Roma, alla presenza del ministro delle Imprese e del made in Italy, senatore Adolfo Urso, una intesa volta a rafforzare e strutturare in modo stabile il coordinamento delle rispettive attività", si legge in una nota del Mimit.

L'intesa ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle fiere come strumento strategico di politica industriale

L’accordo, firmato dal presidente di Aefi, Maurizio Danese, e dal presidente di It-Ex, Raffaello Napoleone, che ricopre anche la carica di amministratore delegato di Pitti Immagine, ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle fiere come strumento strategico di politica industriale, capace di sostenere l’attrattività e l’internazionalizzazione del tessuto produttivo italiano e di rafforzare la competitività del sistema fieristico nazionale sui mercati globali.

“Il sistema fieristico è una leva strategica per il tessuto produttivo italiano e per il nostro made in Italy. Questo accordo ne rafforza il ruolo e ne consolida la funzione al servizio delle nostre imprese e della loro presenza internazionale, contribuendo alla competitività del Paese”, ha detto il ministro Urso.

“La firma di oggi rappresenta una svolta decisiva verso un percorso di integrazione e di una rappresentanza unitaria dell’industria fieristica italiana, quarta al mondo e seconda in Europa. Lo scenario geopolitico impone una visione strategica scevra da campanilismi e inutili frammentazioni. Il sistema fieristico italiano è una leva imprescindibile per la crescita delle pmi e delle politiche di internazionalizzazione a favore dell’export. Inoltre, con i suoi 22 miliardi di indotto complessivo, contribuisce attivamente allo sviluppo dei territori. Da oggi, con It-Ex condividiamo obiettivi comuni per potenziare la competitività delle fiere e degli organizzatori a favore del sistema Italia nel mondo”, ha aggiunto il presidente di Aefi, Danese.

Da sinistra Maurizio Danese, Adolfo Urso, Raffaello Napoleone, Giovanni Bozzetti Credits: Mimit

“Rafforzare il dialogo e l’azione comune con Aefi significa dotare il settore di una voce ancora più autorevole nei confronti delle istituzioni e creare le condizioni per affrontare insieme le sfide future, valorizzando competenze, complementarità e visione strategica”, ha affermato il presidente di It-Ex, Napoleone.

La lettera di intenti istituisce, inoltre, un comitato paritetico di coordinamento di 12 membri (6 per ciascuna delle due associazioni) già designati dalle due compagini, con il compito di sviluppare le linee operative della collaborazione e di elaborare proposte strutturate da sottoporre agli organi deliberanti delle rispettive associazioni, con l’obiettivo di rafforzare il sistema fieristico italiano e accrescerne la competitività a livello internazionale. A presiederlo sarà Giovanni Bozzetti, alla guida di Fondazione Fiera Milano.

"Fin dal mio insediamento alla guida di Fondazione Fiera Milano ho ritenuto che la frammentazione fosse un limite e non un valore. Oggi è indispensabile superare logiche di appartenenza e contrapposizioni territoriali per costruire un sistema fieristico capace di lavorare in modo coordinato, anche tra fiere di città diverse. Il comparto fieristico italiano vale circa 1,4 miliardi di euro, a fronte dei 4 miliardi del sistema tedesco: per colmare questo divario dobbiamo fare sistema e sviluppare una visione condivisa. In questo percorso, il dialogo con le istituzioni e l’attenzione dedicata al settore in sedi come il ministero delle Imprese e del made in Italy rappresentano un fattore abilitante fondamentale. Il comitato di coordinamento, che sono orgoglioso di presiedere, nasce proprio con l’obiettivo di rendere strutturale questa collaborazione e trasformarla in un motore di crescita per la competitività e l’internazionalizzazione del sistema fieristico italiano”, ha osservato Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano e del Comitato di coordinamento.

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