Accademia del lusso fa sfilare gli studenti

La diversità e le etnie che popolano il mondo sono state al centro della sfilata degli studenti di Accademia del lusso, Scuola di alta formazione del comparto fashion e luxury.

Ethnikon, questo il titolo della sfilata andata in scena a Milano, la settimana scorsa, ha visto i talenti impegnati nella ricerca di lavorazioni e nel recupero delle tradizioni locali e popolari.

Un inno alla diversità e alle etnie, in chiave contemporanea e contaminata da trend ben precisi. Dall'evoluzione dell'athleisure con athleticity, al'etnico-metropolitano di metro-etnico, passando per un mix androgino o no gender con maschile+femminile.

In passerella circa 56 studenti dei corsi di Fashion design e accessories & footwear design di Accademia del lusso, provenienti dall’Europa (Italia, Francia, Serbia, Albania, Ucraina), dalla Cina, dal Sud America, dalla Russia, dall’Africa, dalla Corea e dall’India.

"La moda oggi dovrebbe far sempre più propria questa filosofia, abbracciando l'artigianalità e utilizzando la tecnologia per migliorare il prodotto, in totale rispetto dei principi di sostenibilità ed etica", ha detto Barbara Lg Sordi, direttore di Accademia del lusso Milano.

Dal punto di vista tecnico, la sfilata ha dato ai giovani talenti di Accademia del Lusso l’opportunità di applicare alle creazioni una o più tecniche artigianali (stampe, ricami, manipolazioni, tinture). Alcuni lo hanno fatto recuperando ispirazioni dalle proprie origini altri, invece, da culture lontane che da sempre lì affascinano. Il tema della sostenibilità ha portato poi al riciclo e alla rigenerazione: materiali da tempo acquistati e mai utilizzati hanno finalmente avuto un impiego creativo; materiali di scarto di qualsiasi tipo sono stati manipolati sino a diventare decori d’effetto.

Foto: Giulia Spitaleri, Accademia del lusso press office

 

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