Al via a Los Angeles la seconda edizione della Vegan fashion week

Al via la seconda edizione della Vegan fashion week. In agenda dal 10 al 15 ottobre, a Los Angeles, la kermesse dedicata a marchi vegani, ospita anche conferenze a tema e una fiera. L'evento in scena al California Market Center.

La seconda edizione della Vegan fashion week si svolge dal 10 al 15 ottobre

Per accedere è necessario acquistare i biglietti. Ci sono diverse formule: per esempio il biglietto per due giorni va dai 40 a 120 dollari (a seconda dei posti scelti per sfilate e conferenze), mentre quello per la serata di gala di apertura costa 20 dollari.

Tra i marchi vegani presenti figurano Mayd In Chyna, Malaika New York, Minttu Melasalmi, Plural, Glancez.

La Vegan fashion week è stata fondata da Emmanuelle Rienda

La kermesse, la cui prima edizione si è svolta lo scorso febbraio, è stata fondata da Emmanuelle Rienda direttore creativo e attivista per i diritti degli animali nata a Clermont-Ferrand, in Francia, nel 1983. Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti nel 2008, Rienda ha aperto Le Frenchlab, un'agenzia creativa con sede a Los Angeles che rappresenta i designer francesi sul mercato americano. Nel 2016, il suo amore per gli animali l'ha portata ad adottare uno stile di vita vegano e ha deciso di smettere di promuovere l'uso di pelle, lana, pelli esotiche, piume e pellicce su riviste o boutique per conto dei designer.

Da lì a breve è entrata in contatto con stilisti e designer tessili vegani, che hanno ampliato la sua visione l'hanno portata a lanciare la serie di conferenze The Future of fashion, che riunisce leader e sostenitori della moda sostenibile per discutere di alternative intelligenti, etiche e all'avanguardia.

Forte di questa esperienza positiva, Rienda ha deciso di lanciare la Vegan fashion week, il cui manifesto parla di una rivoluzione della moda etica che cambia l'industria e celebra creativi che abbracciano pratiche cruelty free.

Rienda: "il apporto tra moda, agricoltura industriale e cambiamento climatico non può essere ignorato"

Dopo la prima edizione dello scorso febbraio, quindi, torna a Los Angeles la Vegan fashion week. "Il rapporto tra moda, agricoltura industriale e cambiamento climatico non può essere ignorato. La moda sostenibile vegetariana è la risposta definitiva al cambiamento climatico e all'inquinamento da rifiuti. Ho creato un movimento inclusivo e collaborativo dedicato a ridisegnare l'industria e le abitudini quotidiane dei consumatori", ha affermato Emmanuelle Rienda. "Questa è un'ode creativa alla fine dello sfruttamento degli animali e una celebrazione dell'evoluzione umana".

Il 14 e 15 ottobre, inoltre, la kermesse darà la possibilità di scambiare (dall'americano swap, un sistema di baratto, anche per gli abiti, che sta prendendo all'estero e in Italia) i capi in pelle o le pellicce con abbigliamento vegano.I capi non vegani saranno dati in beneficenza.

Foto: Emmanuelle Renda, Vegan fashion week website

 

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