Alfaparf Milano: nuovo polo produttivo negli Usa
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Attraverso l’acquisizione di uno stabilimento produttivo a Lincoln, Rhode Island (Usa), Alfaparf Milano rafforza la propria presenza internazionale e si prepara a realizzare il nuovo polo manifatturiero del gruppo per il Nord America. Un investimento che rappresenta un ulteriore passo nella strategia di sviluppo internazionale dell’azienda e consolida la presenza industriale negli Stati Uniti, uno dei mercati più importanti per l’industria beauty.
Oggi la multinazionale è presente in oltre 130 Paesi
L’operazione dell'azienda la cui sede si trova a Osio Sotto, in provincia di Bergamo, si inserisce in un percorso di crescita che negli ultimi anni ha visto Alfaparf Milano rafforzare progressivamente la propria presenza diretta nei mercati strategici, attraverso investimenti industriali e commerciali orientati ad avvicinare sempre di più il gruppo ai professionisti e ai partner locali.
Oggi la multinazionale è presente in oltre 130 Paesi con una rete di undici stabilimenti produttivi.
"Con questo progetto compiamo un ulteriore passo verso un modello di crescita sempre più vicino ai nostri mercati di riferimento, capace di coniugare eccellenza produttiva italiana, prossimità ai clienti e visione di lungo periodo", ha spiegato, attraverso un comunicato, Roberto Franchina, presidente e fondatore di Alfaparf Milano.
Con questa operazione Alfaparf Milano affiancherà agli hub logistici già presenti in Nord America una presenza manifatturiera diretta, rafforzando ulteriormente la propria capacità di servire il mercato locale.
La produzione locale consentirà di ridurre tempi di sviluppo e consegna, ottimizzare la supply chain, aumentare la flessibilità produttiva e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato nordamericano, adattando più efficacemente prodotti e formulazioni alle richieste locali e garantendo un ulteriore livello di business continuity.
Anche la scelta del Rhode Island risponde a una precisa logica industriale e geografica. Lo Stato, storicamente caratterizzato da una forte tradizione manifatturiera e dalla più alta concentrazione di residenti di origine italiana negli Stati Uniti, occupa infatti una posizione strategica sulla costa orientale e completa la rete degli hub logistici già presenti in Nord America.