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Amazon e H&M nella top 20 del Diversity brand index

Moda

Foto: Amazon, dall'ufficio stampa
Scritto da Isabella Naef

15 apr 2021

Amazon e H&M sono nella lista del Diversity brand index (Dbi) 2021, l'indice che misura il livello di inclusione dei brand e ha l'obiettivo di verificare il reale impegno delle aziende sulla diversità e l'inclusione. Nella top 20 figurano Amazon, Carrefour, Coca-Cola, Durex, Esselunga, Freeda, Google, H&M, Ikea, IntesaSanpaolo, L'Oréal, Leroy Merlin, Mattel, MySecretCase, Netflix, Pantene, Rai, Spotify, Starbucks,Tim e Vodafone. Si tratta di marche capaci di comunicare all’esterno il proprio impegno reale per l’inclusione.

I marchi della moda percepiti come maggiormente inclusivi sono Adidas, Armani, Desigual, Gucci, D&G, Levis, Nike, Versace, H&M, Ovs, United colors of Benetton, Zalando e Zara

L'indagine web è stata fatta su un campione statisticamente rappresentativo della popolazione italiana, per identificare i brand percepiti come più inclusivi dai consumatori. Viene poi fatta una valutazione da parte di un comitato scientifico delle iniziative/attività realmente realizzate dalle aziende sulla base di auto dichiarazioni.

L’88 per cento della popolazione è maggiormente propensa verso i brand più inclusivi

Fanno parte, tra gli altri, del comitato scientifico Sandro Castaldo dell'Università Bocconi (presidente), Roberto Baiocco dell'Università Sapienza di Roma, Maria Carmela Ostilio di Sda Bocconi e Tiziana Vettor dell'Università Milano Bicocca.

I risultati della ricerca sono di forte impatto sia in termini assoluti, sia relativi, se comparati a quelli dell’anno precedente: l’88 per cento della popolazione è maggiormente propensa verso i brand più inclusivi (vs. 63 per cento nel 2019, 51 per cento nel 2018 e 52 per cento nel 2017).

Cambia anche il profilo delle consumatrici e dei consumatori: si conferma il trend della polarizzazione, con la scomparsa di alcune fasce intermedie in termini di orientamento all’inclusione (per esempio gli idealiste/i), ma allo stesso tempo si trasformano le parti della popolazione che in passato erano più negative nei confronti della diversità.

Tra i marchi della moda percepiti come maggiormente inclusivi figurano Adidas, Armani, Desigual, Gucci, D&G, Levis, Nike Versace. Lato retail figurano Amazon, H&M, Ovs, United colors of Benetton, Zalando e Zara.

Rispetto alle edizioni passate, si evince come le aziende abbiano continuato il percorso evolutivo sulla diversità e inclusione rivolgendosi maggiormente all’esterno. La crescente percentuale di attività rivolte al mercato finale (68 per cento nel 2020 vs. 56 per cento nel 2019, 48 per cento nel 2018 e 35 per cento nel 2017) esalta la migliore consapevolezza dei brand in merito al proprio ruolo sociale in materia di diversità e inclusione.