Armadio Verde, ecommerce italiano che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento facendo leva sull’economia circolare, sbarca Oltralpe.

L'azienda, fondata con l’obiettivo di ridurre i consumi e l’impatto sull’ambiente permettendo agli utenti di risparmiare a livello economico, oggi ricommercializza circa 3.000 abiti al giorno e conta 300.000 iscritti con 15.000 utenti attivi.

“Negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede il second hand anche in settori merceologici diversi dai più noti come l’automotive”, ha commentato, attraverso una nota, Eleonora Dellera, fondatrice, communication e brand manager di Armadio Verde. “In particolare per quanto riguarda la moda, complice anche il maggiore impegno nei confronti della sostenibilità, le nuove generazioni sono più attente allo spreco e maggiormente disposte a rimettere in circolo gli abiti che non usano più per averne di altri purché in ottime condizioni, a costi bassi, riducendo al minimo l’impatto ambientale”.

L’ingresso in Francia rientra nel piano di espansione dell’azienda, focalizzato da un lato sull’estensione delle categorie merceologiche, e dall’altro sulla crescita del business in altri paesi.

“Siamo entusiasti di presentare Armadio Verde sul mercato francese, una regione di grande interesse strategico per lo sviluppo dell’azienda. Abbiamo scelto la Francia come prima country per la nostra espansione per diversi motivi, innanzitutto per il gusto e la moda universalmente riconosciuti, in secondo luogo per le attitudini della popolazione nei confronti degli acquisti online, basti pensare che il recommerce in questo paese ha ritmi di crescita molto superiori rispetto all’Italia”, ha aggiunto David Erba, fondatore e ceo della società.

Dopo aver mosso i primi passi nel mondo offline, Armadio Verde è approdato online nel 2015 con la linea bambino, seguita nel 2018 dalla collezione donna e nel 2019 da quella uomo.

 

Notizie correlate

ALTRE STORIE

 

ULTIMI LAVORI

 

PIÙ LETTO