• Home
  • News
  • Moda
  • Black friday: i giovani tra i 16 e i 24 anni più propensi a scegliere una consegna ecologica

Moda

Black friday: i giovani tra i 16 e i 24 anni più propensi a scegliere una consegna ecologica

Scritto da Isabella Naef

17 nov 2020

Mancano esattamente 10 giorni al Black friday, in agenda il 27 novembre, e tutti i marchi della moda si stanno attivando con le promozioni. Molti di questi brand, inoltre, hanno giocato d'anticipo, iniziando a proporre gli sconti già da qualche giorno.

Solo un cliente su 10 (11,7 per cento) mette il "fattore emissioni di anidride carbonica" nella sua decisione di acquisto online

Naturalmente la spinta agli acquisti, che che termineranno con il cyber monday (tradizionalmente legato agli sconti e agli acquisti di prodotti elettronici), lunedì 30 novembre, con le vendite online che aumenteranno, secondo gli esperti, di almeno il 14 per cento, avrà un forte impatto sull'ambiente.

429.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica equivalgono a 435 voli di ritorno da Londra a New York

Il nuovo rapporto Dirty Delivery degli esperti di finanza personale di Money co uk (che fa capo a Dot Zinc Limited), indaga su quanta CO2 potrebbe essere prodotta dai milioni di pacchi che saranno consegnati in Uk.

Numeri alla mano, gli esperti prevedono che, con un aumento delle vendite stimato di almeno il 14 per cento rispetto all'anno scorso, il Black friday 2020 sarà responsabile di 429.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica, equivalenti a 435 voli di ritorno da Londra a New York.

Si prevede che uno dei maggiori corrieri del Regno Unito, Hermes, produrrà il maggior numero di emissioni di carbonio questo Venerdì Nero. L'azienda ha consegnato 13,9 milioni di pacchi nel 2019, che si stima abbiano prodotto 51.152 tonnellate di carbonio.

I giovani tra i 16 e i 24 anni sono più propensi a scegliere una consegna ecologica

Ipotizzando l'aumento stimato delle transazioni online del Black friday di quest'anno, il report prevede che 58.313 tonnellate di carbonio saranno emesse dal corriere Hermes che consegnerà i pacchi alle famiglie in tutto il Regno Unito.

Gli esperti sottolineano che un consumatore su tre (35 per cento) opta per la consegna il giorno successivo quando effettua un acquisto online, una decisione che incide sulle emissioni di carbonio, visto che programmando le consegne a seconda delle zone, si potrebbe, invece, mitigare gli effetti sull'ambiente.

Insomma, lo shopping online di questo Black friday dovrebbe battere i record, ma a quale costo per l'ambiente, si chiedono gli esperti di Money co uk.

Il Dirty Delivery report nanalizza le credenziali ambientali delle migliori aziende di consegna, il numero di pacchi che si prevede di consegnare e il carbonio prodotto da ogni consegna.

Delle 13 società che effettuano consegne in Uk, incluse nel rapporto, Royal Mail è stata identificata come la società di recapito più attenta alle emissioni di carbonio, con un punteggio di 54,5 su 60. L'azienda ha la più grande rete di persone che effettuano consegne, pari a di 90.000 lavoratori e ha ridotto le emissioni di carbonio del 29 per cento dal 2005. La società, inoltre, ha recentemente investito in una flotta di 295 veicoli elettrici.

Tornando alle abitudini di acquisto dei clienti, inoltre, il report evidenzia che solo un cliente su 10 (11,7 per cento) mette il "fattore di carbonio" nella sua decisione di acquisto online. Uno su cinque (20 per cento) ha dichiarato che si rifiuterebbe di pagare un extra per compensare la generazione di carbonio con il proprio acquisto, rispetto al 17 per cento che pagherebbe fino a 2 sterline per farlo.

L'età gioca un ruolo fondamentale nel processo decisionale dell'eco-shopping. I giovani tra i 16 e i 24 anni hanno il doppio delle probabilità (16 per cento) di optare per un'opzione di consegna ecologica, rispetto alla fascia d'età superiore ai 55 anni (8 per cento).

Guardando alle previsioni di vendita del Black friday, a livello internazionale, infine, un'indagine di Shopify mette in luce che lo scontrino medio si aggirerà sui 377 euro a testa e che l’84 per cento degli italiani prevede di fare acquisti, si tratta della percentuale più alta su scala internazionale. L'importo dello scontrino sale a 478 euro per gli uomini e a 515 euro per le famiglie con bambini. Una percentuale che sorprende, perché la più alta del mondo: l'Italia segna infatti il maggior livello di partecipazione attesa, seguita da Stati Uniti (67 per cento), Francia (67 per cento), Australia (61 per cento), Germania (61 per cento), Canada (50 per cento) e Inghilterra (47 per cento).

Secondo l’indagine Shopify, una delle più avanzate piattaforme ecommerce all-in-one a livello globale, anche quest’anno l’elettronica e l'abbigliamento sono le categorie merceologiche che vinceranno su tutte in termini di acquisti. Numeri alla mano, ben il 56 per cento degli italiani punta ad acquistare prodotti in campo tech e fashion.

Foto: Pexels