Borsalino: successo, fallimento e rinascita di un marchio

Il 13 luglio, a Milano, nello show room del marchio in via Sant Andrea, Philippe C. Camperio, presidente esecutivo di B Collective e di Haeres Equita, che gestisce le attività di Borsalino Giuseppe & Fratello da dicembre 2015 e fino a fine luglio 2018, e che ha vinto l'asta per l’acquisizione di alcuni beni detenuti dalla Borsalino Giuseppe & Fratello, ha spiegato alla stampa i prossimi step del marchio.

Ieri è scaduto il termine ultimo per presentare altre offerte alla gara d’asta fallimentare. L'aggiudicazione all'asta è, quindi, definitiva.

Nei piani dell'azienda c'è anche lo sbarco a Piazza Affari nel giro di 4-5 anni. "La quotazione sull'Aim a Londra e Milano, è molto probabile, ma siamo un team di investitori privati, non siamo sotto pressione". Lo sbarco in Borsa, ha sottolineato Camperio, potrebbe avvenire in un lasso di tempo di 4 o 5 anni.

Ma vediamo di ricostruire, passo dopo passo, la storia di questo glorioso marchio, simbolo di cappelli in tutto il mondo, da quando Humphrey Bogart e Ingrid Bergman indossarono un Borsalino nella scena dell'addio finale di Casablanca.

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Foto: Borsalino press office

 

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