Cividini uomo presenta la collezione p/e 2019 a Pitti

Cividini presenta a Pitti Uomo 94, in scena da ieri alla Fortezza da Basso di Firenze, la nuova collezione primavera estate 2019.

Prodotta in esclusiva nella sede bergamasca dell’azienda, Cividini Uomo ha debuttato negli anni 90, con modelli nati nel solco della maglieria, materiali della tradizione quali cashmere, sete, lane fini, cotoni e lini pregiati e con il plus di lavorazioni artigianali.

“La rete dei punti vendita in cui siamo presenti aumenta del 10 percento a ogni stagione e conferma il nostro rifuggire l’omologazione anche al maschile: la ricerca di un’estetica originale e l’attenzione per la qualità ci hanno permesso di raggiungere grandi traguardi e di confermare la nostra vocazione internazionale anche con la linea uomo”, ha commentato Piero Cividini.

Nella collezione primavera estate 2019, la sfida dell'etichetta è di rendere la geometria “soft”, di coniugarla seguendo un’immaginaria “regola estrosa” che renda la sua estetica armoniosamente ordinata.

I quadri che caratterizzano le polo e le giacche assumono un aspetto disordinatamente ortogonale. Le righe siano esse orizzontali o verticali si ammorbidiscono grazie alla caduta a pioggia del colore realizzato con l’aerografo mentre quelle tracciate su t-shirt double in cotone finissimo segnano una traiettoria intermittente quasi da alfabeto Morse.

I materiali vanno dal cachemire, al crêpe di cotone al lino lavato al jersey di lino.

Blu copiativo, verde militare, lavagna, aviatore, sasso e sabbia compongono la palette di colori.

Foto: Cividini