Consinee porta a Pitti Suspended grounds
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Consinee, azienda cinese attiva nel mercato dei filati pregiati e delle fibre di cashmere da filiera certificata e sostenibile, rinnova la collaborazione con Sara Sozzani Maino e Galib Gassanoff presentando il secondo capitolo di questo dialogo creativo, “Suspended grounds: textile becomes surface. Surface becomes language”.
Il progetto, presentato, a Pitti Uomo, kermesse che apre oggi a Firenze, evolve oltre il gesto artigianale per entrare nel territorio dell’arte tessile, attraverso un’installazione allestita in una nuova area in Fortezza da Basso, il Cavedio del padiglione Centrale.
La direzione artistica di Sara Sozzani Maino, creative director della Fondazione Sozzani, si affida ancora una volta all’estro di Galib Gassanoff per dare forma a una nuova composizione visiva, in cui ogni pezzo viene concepito dal designer non solo come un capo, ma come una tela. “Ogni pezzo è pensato per essere vissuto non solo attraverso l’atto di indossarlo, ma anche attraverso l’osservazione, come un oggetto plasmato dal processo, dalla tensione e dalla memoria del materiale. Ho immaginato creazioni che conservassero tracce visibili della propria realizzazione, dove texture, struttura e irregolarità diventano parte del linguaggio visivo. In questo modo, i capi esistono per essere osservati ed esperiti", ha sottolineato, attraverso una nota, Galib Gassanoff.
“Per noi, questa non è semplicemente una mostra, ma un passo importante all’interno della strategia a lungo termine della piattaforma creativa di Consinee. Attraverso questo progetto, speriamo di mostrare la forza dell’artigianalità tessile cinese, dell’innovazione e dello sviluppo dei materiali, aprendo al tempo stesso nuove possibilità per il futuro della creatività nel tessile e nella moda”, ha aggiunto Boris Xue, chairman di Consinee. L'azienda, fondata nel 1999 a Ningbo (Cina), ha oggi uffici in tutto il mondo. Il gruppo cinese è uno dei più importanti player a livello globale, punto di riferimento per i marchi del lusso che vanta fino al 25% - 30% della produzione mondiale di filati in puro cashmere.
La collezione presente a Pitti trae ispirazione dai tappeti, reinterpretati come paesaggi culturali e tattili.
La scelta dei materiali evolve oltre il tradizionale cashmere, concentrandosi sull’ampia offerta di filati di Consinee e aprendo a nuove esplorazioni materiche che combinano seta, lana e blend tecnici per mettere in risalto la morbidezza, i ricchi contrasti tattili e l’elevata qualità delle fibre. Circa quindici capi in maglieria esplorano texture, fluidità e struttura attraverso forme scultoree e vibranti costruzioni. Tecniche come il knitting 3D e le manipolazioni delle superfici creano un linguaggio visivo raffinato, mentre la palette composta da avorio, grigio nebbia, nero e dal vivace rosso Red Sail bilancia essenzialità e contrasto.
Questa ricerca si estende anche all’installazione stessa, dove strutture in legno ispirate ai telai sospendono le opere nello spazio, permettendo a materia, struttura e artigianalità di diventare parte integrante della narrazione espositiva.