Dal nome di famiglia alla locuzione latina: lo storytelling dei marchi della moda ha radici lontane
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I nomi delle griffe della moda, così come quelli delle catene di abbigliamento e lifestyle, hanno spesso nomi con origini fantasiose, altre volte derivano più semplicemente dal cognome della famiglia fondatrice e, altre volte, sono stati studiati a tavolino con il supporto di società ad hoc. I clienti molto spesso hanno familiarità con le insegne e le etichette ma restano sorpresi dalla genesi dei loro marchi di riferimento.
Per esempio, Dior arriva dal cognome francese derivato dal toponimo Diors, cittadina del dipartimento dell’Indre nel centro della Francia. "Figlio di una stirpe di industriali, Christian Dior inizia la sua carriera nel 1938 come modellista ma si rivela grazie all’aiuto dell’imprenditore Marcel Boussac che investe nel suo talento con l’apertura della prima Maison Dior a Parigi nel 1946, sottolinea l'agenzia di branding e naming Synesia.
Muji è l’abbreviazione del giapponese Mujirushi Ryōhin, traducibile in prodotti buoni senza marchio
Muji, invece, è l’abbreviazione del nome originale giapponese Mujirushi Ryōhin nato nel 1980 e traducibile in prodotti buoni senza marchio. "Identifica una linea di prodotti semplici ed essenziali proposti dalla catena di supermercati The Seiyu. Il nome diventa un'insegna indipendente nel 1983 e dal 1987 inizia la conquista dei mercati esteri. La semplificazione del nome nel ’99 sottolinea il minimalismo del design, l’accento sul riciclo e l’assenza di packaging di un brand diventato ormai globale", sottolineano, ancora, gli esperti di Synesia.
Moncler è l’abbreviazione di Monestier-de-Clermont
E l'italiano Moncler? Le origini del nome sono racchiuse nelle sue radici: Moncler è l’abbreviazione di Monestier-de-Clermont, il villaggio di montagna vicino a Grenoble dove René Ramillon e André Vincent hanno dato vita al brand. All’inizio Moncler produceva sacchi a pelo imbottiti, mantelle e tende, pensati per rispondere alle esigenze dei lavoratori d’alta quota.
Dai piumini alle valigie: Samsonite è un neologismo derivante dalla fusione del nome inglese Samson Sansone, personaggio biblico, con il suffisso ‘-ite’, dal latino seguace di una persona o dottrina. Jesse Shwayder fonda nel 1910 a Denver Colorado la Shwayder Trunk Manufacturing company, per regalare soluzioni ideali a chi ama viaggiare. Nel 1939 lancia una rivoluzionaria valigia rivestita di fibra vulcanizzata ad alta resistenza battezzandola Samsonite. Il successo è tale da portare al cambio del nome della società nel 1965", spiega Synesia.
Asics ha le sue radici in Giappone, dove nel dopoguerra, il fondatore Kihachiro Onitsuka capì che non era necessaria solo la ricostruzione: c'era bisogno di speranza. "Era convinto che il movimento potesse essere d'aiuto, sviluppando un'idea semplice ma importante: risollevare lo spirito del mondo con lo sport. Fin dalla nostra fondazione nel 1949, ci siamo dedicati alla creazione di prodotti che spingano le persone a muoversi e mantengano la loro motivazione", si legge nella storia del marchio. Ecco perchè Asics, acronimo di "Anima sana in corpore sano".
Le origini di Vans risalgono al 1966, derivate dal cognome dei fondatori Paul e Jim Van Doren
E Vans? Le origini risalgono al 1966, derivate dal cognome dei fondatori Paul e Jim Van Doren, la preposizione olandese ‘van’ di, da, indica un’appartenenza geografica. I fratelli Paul Van Doren e Jim Van Doren, assieme ai soci Gordon Lee e Serge Delia, aprono La Van Doren Rubber Company ad Anaheim, in California, che produce e vende scarpe da skate in tela spessa e suole in gomma. Presto semplificato in Vans, il marchio è oggi presente in tutto il mondo
Più di un secolo prima, nel 1837, nasce Hermès. "È un cognome francese di origine germanica, deriva dal nome di persona Hermann, a sua volta derivante da Hariman, composto delle parole hari esercito e man uomo, con il significato complessivo di guerriero. "Thierry Hermès arriva a Parigi nel 1837 dove apre un negozio di bardature per cavalli che negli anni si diversifica in capi in pelle e gioielli ispirati al mondo equestre", evidenziano gli esperti di Synesia.
Il nome delle polo che hanno il celebre logo con il coccodrillo, infine, arriva da René Lacoste, leggendario campione del tennis francese che ha creato la polo, la famosa maglia in petit piqué che ha rivoluzionato il mondo dello sport e della moda.