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Dani Academy spiega la sostenibilità ai talenti della moda

Scritto da Isabella Naef

27 mag 2021

Moda

Al via il progetto Dani Academy, officina delle idee con cui la conceria Dani spa di Arzignano intende costruire un nuovo percorso di ricerca sul design sulla pelle ancorato alla sostenibilità di Zero Impact.

Milano e Venezia sono le prime due tappe che porteranno i talenti delle scuole di design a confrontarsi sull’innovazione sostenibile delle pelli, uno dei settori più apprezzati dell’intero made In Italy, attraverso due workshop distinti, il primo dedicato a Zero Impact e il secondo al recycling creativo di scarti di lavorazione.

Zero Impact è una piattaforma tecnologica che permette di realizzare collezioni esenti da metalli pesanti, a bassissimo impatto ambientale, con un minor consumo d’acqua, minor impiego di prodotti chimici, carico inquinante ed emissioni di Co2 ridotte al minimo e compensate attraverso piani di compensazione delle emissioni certificati da Unfcc (United nations framework convention on climate change), si legge in una nota.

“La ricerca e sviluppo sono una costola fondamentale del nostro lavoro da sempre”, ha commentato Giancarlo Dani, che guida la multinazionale vicentina. “Credo molto nel ruolo fondamentale che i giovani hanno nell’immaginare quello che non c’era, spingendosi oltre i confini del conosciuto. La nostra academy vuole anche essere un ponte in grado di avvicinare, in modo diretto e concreto, la scuola al mondo del lavoro: non nego che c’è molto interessate anche a valutare future collaborazioni con quei giovani che risulteranno avere una grande sintonia con il mondo Dani”.

Dani Academy parte da Naba, Nuova accademia di belle arti, con la sua prima tappa che prevedrà due workshop che si concluderanno a giugno, tesi alla produzione di una collezione pelle fashion completamente Zero Impact, sia capi sia accessori e a una decina di proposte di design nate da ritagli e materiali di scarto dal trattamento delle pelli. Le collezioni, i capi e gli accessori finalisti saranno poi esposti a Milano nello showroom di Lineapelle.

A cavallo tra settembre e ottobre toccherà poi all’Università Iuav di Venezia per poi debuttare all’estero all’Institut Français de la Mode di Parigi. "A quel punto il testimone passerà ad altri istituti tra Italia ed estero impegnati anche in altri settori come Automotive e Interior design", prosegue la nota.

Dani spa è stata fondata nel 1950 ad Arzignano (Vicenza) ed è ancora di proprietà della stessa famiglia. L'azienda conta 1.300 dipendenti, un fatturato di 170 milioni di euro circa, di cui l'80 per cento realizzato all’estero. La società ha tre stabilimenti per il taglio e cucito delle pelli ad Arzignano, Slovenj Gradec (Slovenia) e Nabeul (Tunisia), una partnership in Messico per il mercato dell’automotive americano e tre showroom, a New York, Shanghai e ad Arzignano.

Foto: Dany Academy, dall'ufficio stampa