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Fashion transparency index: Ovs, H&M e The North Face in classifica

Scritto da Isabella Naef

9 lug 2021

Moda

Foto: Ovs

Ovs (78 punti percentuali) H&M (68), The North Face (66), Timberland (66), C&A (65), Vans (65), Gildan (63), Esprit (60) United Colors of Benetton (60), Calvin Klein (59), Tommy Hilfiger (59), Van Heusen (Pvh) (59), Gucci (56), Kmart Australia (56), Target Australia (56) sono le aziende con il punteggio più elevato nel Fashion transparency index 2021 pubblicato da Fashion Revolution.

In classifica anche Timberland, United Colors of Benetton e Gucci

Il report annuale sulla trasparenza e le condizioni di lavoro nell’industria della moda mette Ovs in cima alla classifica dei 250 più grandi marchi del settore. Della lista fanno parte anche altre griffe italiane: United colors of Benetton e Gucci.

"Ovs ottiene il punteggio più alto quest'anno con il 78 per cento degli obiettivi raggiunti con un significativo balzo in avanti rispetto all'edizione 2020. L'Indice analizza e classifica 250 tra i principali marchi e retailer di moda del mondo (individuati sulla base del fatturato e sulla notorietà dei brand stessi), valutando il loro grado di trasparenza nella divulgazione delle azioni intraprese per il rispetto dei diritti umani e delle politiche ambientali.

"Abbiamo raggiunto questo traguardo grazie al lavoro iniziato diversi anni fa", ha detto Simone Colombo, head of corporate sustainability di Ovs. "L’ampiezza dell'assortimento di Ovs e la pluralità dei fornitori ha richiesto una costante attività di mappatura degli attori coinvolti nella catena e della conseguente valutazione delle loro performance che, spesso, ha dovuto accompagnarsi a una azione di sensibilizzazione nei confronti di alcuni tra essi. Abbiamo individuato nella trasparenza il fattore chiave che abilita il cambiamento verso un profilo di maggiore sostenibilità".

Questa è la sesta edizione annuale del Fashion transparency index. Quest'anno, 250 dei più grandi marchi e rivenditori di moda del mondo sono stati esaminati e classificati in base alle informazioni che rivelano sulle loro politiche, pratiche e impatti sociali e ambientali, nelle loro operazioni e nella catena di fornitura. "L'indice è uno strumento per spingere e incentivare i più grandi marchi di moda del mondo a essere più trasparenti sui loro sforzi sociali e ambientali. Fashion Revolution crede che la trasparenza sia fondamentale per ottenere un cambiamento sistematico nell'industria globale della moda, ed è per questo che stiamo conducendo una campagna dal 2014 e che abbiamo creato questo Indice", ha spiegato il management di Fashion Revolution.

"La trasparenza non va confusa con la sostenibilità. Tuttavia, senza trasparenza, sarà impossibile raggiungere un'industria della moda sostenibile, responsabile e giusta", ha aggiunto Fashion Revolution.

"La mancanza di trasparenza perpetua un sistema esclusivo, dove ci si aspetta che le persone si fidino dei marchi che hanno continuato a mettere il profitto e la crescita al di sopra di tutto. Quando i marchi rivelano pubblicamente le informazioni, questo permette a chiunque di esaminare le loro politiche, ritenerli responsabili delle loro affermazioni e sostenere un cambiamento positivo", si legge nel report 2021.