Fondazione Gentili Mosconi: il "signor Sasse" nello studio monografico dell’Archivio generativo
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La Fondazione Gentili Mosconi Ets avvia una nuova linea tematica dedicata agli studi monografici all’interno del progetto “L’Archivio generativo”, con l’obiettivo di valorizzare figure, archivi e progettualità che hanno segnato lo sviluppo della cultura della moda a livello internazionale. Nel primo studio monografico dell’Archivio generativo i riflettori sono stati puntati su Hans-Georg Sasse-Vosswinckel.
Figura di riferimento per il settore tessile, Hans-Georg Sasse-Vosswinckel, conosciuto a Como come “il signor Sasse”, ha guidato fino al 2009 l'azienda C&P Vosswinckel, fondata nel 1873 in Germania. Dalle origini legate alla couture parigina fino alla trasformazione del mercato con l’avvento del prêt-à-porter, la storia dell’azienda riflette l’evoluzione della moda europea. Sotto la sua guida, l’impresa si specializza nella creazione di foulard e sciarpe di alta gamma sotto il marchio Renard.
Determinante è il legame con il distretto tessile comasco, con cui Sasse costruisce nel tempo una solida rete di relazioni con imprenditori, tecnici e artigiani. Un approccio fondato su presenza diretta, controllo di tutte le fasi produttive e continua ricerca stilistica.
L’approfondimento monografico presenta una selezione di foulard C&P Vosswinckel – Renard che sono attualmente custoditi nell’Archivio Gentili Mosconi. Ogni pezzo restituisce un metodo progettuale rigoroso e una visione estetica coerente, espressione di una filiera d’eccellenza e di una relazione virtuosa tra cultura imprenditoriale e saper fare artigianale.
Gentili Mosconi, gruppo quotato sul mercato Euronext growth Milan di Borsa italiana, ha archiviato il 2025 con ricavi consolidati pari a 54,1 milioni, in aumento del 30,3% rispetto al 2024 (41,5 milioni) per effetto principalmente del consolidamento (con efficacia dal mese di aprile 2025) della società Manifatture Tessili Bianchi 1981 srl, acquisita nel corso dell’esercizio, a cui si aggiunge il miglioramento degli ordini osservato a partire dal mese di aprile e consolidatosi negli ultimi due trimestri dell’anno.
A parità di perimetro, e quindi escludendo il contributo di tale società, i ricavi del secondo semestre del 2025 risulterebbero in crescita del 13,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, confermando il ritorno a un percorso di crescita organica.
Il margine industriale in percentuale sui ricavi nel 2025 si è attestato al 48%, rispetto al 53,4% dell’esercizio 2024.