GAS Jeans rimette il denim al centro per l'autunno/inverno 2026
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Il marchio italiano di denim GAS Jeans torna alle proprie radici con la collezione autunno/inverno 2026. Il denim, elemento fondante su cui il brand ha costruito la sua identità, ritorna al centro della proposta e si apre a nuove contaminazioni urbane e contemporanee.
La stagione segna anche l'inizio di un nuovo capitolo creativo per il marchio. La campagna che accompagna la collezione è infatti la prima realizzata dopo l'arrivo di Tony Ranalli nel ruolo di direttore creativo, e rilegge il DNA del brand attraverso un dialogo tra heritage e visione contemporanea.
Una campagna ambientata nel mondo dei motori
Per la campagna, GAS ha scelto come set un'officina che richiama l'immaginario motors, un universo profondamente legato alla storia e ai valori del marchio. Le immagini adottano un linguaggio visivo diretto e autentico, in cui dinamismo e grinta diventano i codici narrativi.
Ne nasce un'estetica distintiva che restituisce l'attitudine di GAS attraverso riferimenti alle sue origini, mettendo in relazione l'heritage del brand con il suo sguardo sul presente.
'Italian Denim Atelier' al cuore della collezione
Il fulcro della collezione FW26 è 'Italian Denim Atelier', il progetto che secondo GAS rappresenta l'espressione più alta della sua ricerca, della sua qualità e del suo savoir-faire. L'iniziativa valorizza il denim come eccellenza Made in Italy, grazie a un lavoro approfondito su archivio, materiali e lavorazioni.
La capsule è realizzata con denim al 100 percento Made in Italy e con una filiera interamente nazionale, dalla tessitura alla confezione. In questo modo trova un equilibrio tra heritage e innovazione.
Ogni capo è il risultato di un accurato processo di ricerca che trasforma il patrimonio del brand in un prodotto contemporaneo. Secondo GAS, questo approccio eleva il denim a simbolo di autenticità e competenza manifatturiera.
L'heritage come piattaforma di sperimentazione
Con la FW26, GAS Jeans riafferma il valore delle proprie origini e del proprio patrimonio stilistico, trasformandoli in una piattaforma di ricerca e sperimentazione. Il denim torna così a essere il punto di partenza di un'identità in continua evoluzione, capace di dialogare con il presente senza perdere il legame con la propria storia.