H&M Group: la vendita di prodotti second hand è disponibile in 26 mercati
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“Continuiamo a impegnarci con determinazione a portare avanti il nostro programma di sostenibilità e a promuovere un cambiamento positivo in tutto il nostro settore. Nel 2025 abbiamo ridotto le emissioni di Co₂, aumentato l’uso di materiali riciclati e diminuito il consumo di acqua dolce. Con una strategia chiara, continuiamo a impegnarci per separare la nostra crescita dall’uso delle risorse e dalle emissioni, sostenendo al contempo le persone e le comunità”, con queste parole Leyla Ertur, chief sustainability officer H&M Group, ha commentato il Sustainability report 2025 pubblicato oggi dall'azienda.
“Stiamo rafforzando la nostra offerta e dimostrando che crescita, redditività e riduzione delle emissioni possono andare di pari passo. Nel 2025 abbiamo continuato a compiere passi importanti verso il raggiungimento di tutti i nostri obiettivi a lungo termine: la redditività è aumentata, l’andamento delle vendite è stato positivo e le nostre emissioni di Co₂ sono diminuite”, ha aggiunto, attraverso una nota, Daniel Ervér, ceo di H&M Group.
Nel dettaglio tra i principali risultati in materia di sostenibilità del 2025 figurano il 91% di materiali riciclati o provenienti da fonti sostenibili. La quota dei soli materiali riciclati è stata del 32%, superando l’obiettivo del 30% fissato dall’azienda per il 2025. Riduzione del 41% delle emissioni di gas serra negli scope 1 1 and 2 2 e del 34,6% nello scope 3 3 (riferimento 2019), confermando che l’azienda è in linea con il percorso definito dai propri obiettivi science-based.
Sono stati investiti 2,8 miliardi di corone svedesi nella decarbonizzazione e nell'innovazione dei materiali. Il numero di fornitori di abbigliamento (tier 1, 2 e 3) 4 che hanno segnalato l’uso di caldaie a carbone in loco è diminuito di 108 unità dal 2022 e l’obiettivo è la completa eliminazione entro il 2026.
La vendita di articoli di second hand si è sviluppata ulteriormente su Sellpy e sui marchi del gruppo ed è ora disponibile in 26 mercati e ha rappresentato lo 0,8% del fatturato del gruppo nel 2025, una quota che è aumentata del 31% dal 2024.
L'azienda ha celebrato il decimo anniversario del proprio Accordo quadro globale con IndustriAll Global Union e il sindacato svedese If Metall, che tutela gli interessi e promuove i diritti dei lavoratori di oltre un milione di dipendenti.