H&M, Kering e Worn Again impegnati per la sostenibilità

Dopo anni di ricerca di una soluzione al problema mondiale di rifiuti tessili, Worn Again, azienda britannica fondata nel 2005, ha deciso di unire le forze con la catena svedese H & M, e con Kering, per portare sul mercato un nuovo sistema per la produzione di abbigliamento e il suo riciclo.

Nel 2014, la produzione globale di filamenti di poliestere e fibra di cotone è stato di circa 65 milioni di tonnellate. Nel 2020, la domanda globale di queste fibre è stimata in 90 milioni di tonnellate. Per far fronte a questo, è nata una tecnologia in grado di separare ed estrarre poliestere e cotone dai vestiti vecchi o a fine uso. L'obiettivo è che questo processo possa consentire al poliestere e alla cellulosa di cotone riciclata di essere filata nuovamente creando un 'modello di risorse circolare' per il tessile.

Puma e H&M stanno sperimentando il nuovo e innovativo sistema per il riciclo

La tecnologia Worn Again sta entrando nella fase di test di sviluppo. H & M e Kering, tramite il suo marchio Puma, provvederanno a monitorare la sperimentazione di questa tecnologia convertendo le materie prime bonificate in filato, sviluppando tessuto e creando capi.

"La nostra tecnologia è al centro di una visione globale che coinvolgerà tutte le marche, i riciclatori tessili, i fornitori e i consumatori, in un progetto ambizioso per fare in modo che gli indumenti già in circolazione e da dismettere possano diventare risorse da utilizzare", ha detto Cyndi Rhoades, ceo di Worn Again, l'azienda britannica con sede a Londra.

 

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