I talenti di Accademia Costume & moda hanno sfilato a Roma
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Accademia Costume & moda ha presentato a Roma, sabato scorso, il Ba graduate fashion show Acm talents 2026, Kaleidoscopic la sfilata delle collezioni di 18 studenti del diploma accademico di primo livello in costume e moda.
Il progetto 2026 è caratterizzato dal tema “Kaleidoscopic”, un concept che esplora la molteplicità delle identità e delle visioni creative attraverso collezioni che riflettono approcci estetici, tecnici e narrativi differenti, dando forma a un panorama dinamico e sfaccettato della nuova generazione di designer.
Presentate 18 capsule collection, sviluppate all’interno di un ecosistema che coinvolge oltre 50 aziende della filiera italiana
Ecco gli studenti che hanno sfilato: Benedetta Boidi, Federico Caron, Lucia Dattilo, Cecilia Marchesini, Giulia Melesi, Giorgia Nicosia, Manuer Pfeifer, Arianna Pucci, Filippo Tammaccaro, Elizaveta Zaslavskaya, Laia Bombelli, Benedetta Braghetti, Lorenzo Castiello, Sara La Rosa, Elisa Miragliotta, Davide Mongiello, Lorenzo Antonio Petrone, Isabella Rivalta.
Le collezioni nascono da una ricerca profonda e raccontano le visioni individuali degli studenti, valorizzando il territorio e il savoir-faire del made in Italy. Attente alla sostenibilità, all’innovazione e all’artigianato, celebrano l’eredità e il senso di comunità della moda contemporanea.
La kermesse è stata patrocinata dall'assessorato ai Grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, da Camera nazionale della moda italiana, da Confindustria Moda, Lineapelle,Unic, Regione Lazio.
Nel corso dell’evento, i progetti sono stati valutati da una giuria composta da professionisti del settore moda che hanno assegnato due riconoscimenti principali: Fashion design award, a Manuel Pfeifer con la collezione “Mi ricordo, ma non posso dire”, menswear capsule collection e Accessories design award, a Lorenzo Antonio Petrone con la collezione “Urban playground”, menswear womenswear capsule collection.
In giuria, tra gli altri, Simona Barbieri, founder e creative director, Twin Set–Simona Barbieri spa, Manuela Brini, director of creative talent acquisiton and development, Lvmh Fashion Group, Serge Carreira, director of emerging brands initiative, Fédération de la Haute Couture et de la Mode, Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Fendi, Sabato De Sarno, direttore creativo.
Presentate 18 capsule collection, sviluppate all’interno di un ecosistema che coinvolge oltre 50 aziende della filiera italiana, "tra tessiture, concerie e manifatture, che hanno lavorato sui disegni dei nostri studenti, insieme ai nostri studenti, mettendo a disposizione materiali, competenze e lavorazioni.
È proprio questa relazione, viva, responsabile e collaborativa, tra giovani designer ed eccellenze produttive del Paese, unita al contributo di partner che ne sostengono la realizzazione, a rendere il progetto un caso unico, in cui la filiera entra nel processo creativo e formativo", hanno detto, attraverso una nota, Lupo Lanzara e Furio Francini, rispettivamente presidente e ceo di Accademia Costume & moda.