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L'International talent support 2018 in foto e video

Scritto da Isabella Naef

2 lug 2018

Moda

L'International talent support, piattaforma di scouting internazionale di nuovi talenti, fondata da Barbara Franchin e culminata, come vuole una tradizione lunga 16 anni, la scorsa settimana con la premiazione del vincitore, ha catalizzato anche quest'anno l'attenzione del mondo della moda.

A vincere è stata l'inglese Eleanor McDonald, classe 1990.

La designer si è aggiudicata anche il premio di Camera della moda (pari a 5mila euro) e il Tomorrow Award (che le consentirà di esporre la sua collezione per una stagione presso il Paris Tomorrow Showroom). In passerella una collezione uomo bilanciata ed equilibrata, tagli puliti e sartoriali, pantaloni svasati e a vita alta, maglie aderenti, corte ma con collo alto che lasciano l'ombelico scoperto.

Al vincitore di Its un premio in denaro di 15mila euro offerto da Allianz, per la prima volta tra gli sponsor di Its.

"Mi piace la scenografia e prendo spunti dall'arte antica", ha detto il finalista italiano Filippo Soffiati

Tra le finaliste che hanno esposto la collezione a Trieste, anche Eliana Zurlo, passaporto italiano e origini argentine, che ha messo a punto una collezione di sneaker fashion ma con la caratteristica di favorire movimenti per la perdita di peso oppure per il benessere di schiena e articolazioni.

"E' una collezione unisex", ha detto a FashionUnited la stilista, che ha all'attivo un master in footwear al London college of fashion. "Per metterla a punto ho intervistato molti fisioterapisti", ha aggiunto Zurlo che si è aggiudicata lo special award di Eliana Zurlo (che prevede la presentazione della collezione al Tomorrow Sneaker Atelier).

Creazione di Kira Goodey, australiana, classe 1986. La stilista utilizza Pvc e cuoio.

"Creo dei personaggi più che una collezione per uomo o donna", ha spiegato a FashionUnited Filippo Soffiati, 26enne, con all'attivo diverse consulenze per aziende del settore fashion e denim, tra cui Isko. "Mi piace la scenografia e prendo spunti dall'arte antica", ha aggiunto lo stilista che ha deciso di firmare i suoi capi con una perla, senza mettere etichette.

Scenografico e affascinante è anche l'archivio di Its che raccoglie i lavori dei finalisti selezionati negli anni da Its.

Circa 17mila portfolio, oltre 220 capi e 200 accessori stipati in una soffitta di un palazzo sul lungomare di Trieste. Scarpe, magari ricavate con genio creativo da stivaletti da pattinaggio, cappotti, spalle di paltò a forma di teschio, collezioni galleggianti realizzate in spugna: l'archivio contiente un pezzo di creatività della moda dove spesso le griffe più conosciute attingono per trovare nuove ispirazioni.

Foto credit:FashionUnited, Giovanni Giannoni da Its press office