La Milano fashion week è in agenda dal 19 al 23 giugno con 75 appuntamenti
loading...
E' stato svelato questa mattina, a Milano, il calendario della Milano fashion week dedicata alle collezioni uomo, in programma dal 19 al 23 giugno. Realizzata con il supporto del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, di Agenzia Ice e del Comune di Milano, la fashion week prevede 75 appuntamenti totali: 16 sfilate fisiche e 6 appuntamenti digitali, 44 presentazioni, 2 presentazioni su appuntamento e 7 eventi.
Ad aprire le danze, il 19 giugno, sarà la sfilata di Martin Quad, seguita da Ralph Lauren. Il 20 toccherà, tra gli altri, a Dolce&Gabbana e Paul Smith. Prada sfilerà il 21 giugno e Giorgio Armani il 22 giugno.
Tra i nuovi brand in calendario sfilate, come ha anticipato Carlo Capasa, presidente di Camera della moda, anche Thom Browne, che presenterà per la prima volta la sua collezione uomo durante la Milano fashion week. Presenti in calendario per la prima volta con una sfilata anche i brand Garcias, Martin Quad e Shinyakozuka.
"Lunedì 22 giugno, Leo Dell’Orco e Silvana Armani presenteranno, per la prima volta insieme, la collezione Giorgio Armani primavera estate 2027 uomo e una selezione di capi della collezione cruise 2027 Giorgio Armani donna", ha sottolineato, durante la conferenza stampa di questa mattina, Capasa.
Rientrano in calendario presentazioni i brand Caruso, Massimo Alba e Piacenza 1733
Molte le presentazioni, "si tratta di eventi che non hanno nulla da inviadiare alle sfilate, è una modalità diversa ma altrettanto interessante di mostrare le nuove collezioni", ha affermato il presidente di Camera della moda.
Tra i marchi che hanno optato per questa modalità anche Dodo, De Nobiliary Particle, Materia e Sergio Davila.
Questa edizione celebra anche il decimo anniversario della fondazione del brand Pronounce.
Anche durante questa settimana della moda sarà attivato da Camera nazionale lo spazio di Fondazione Sozzani, con l’obiettivo di sostenere e promuovere i designer della nuova generazione. Sfileranno, tra gli altri, i brand Domenico Orefice, Martin Quad e Simon Cracker. "È un investimento nel futuro della moda italiana: credere nei talenti significa dare loro gli strumenti e il contesto giusto per crescere”, ha detto Carlo Capasa.
La campagna di comunicazione della Milano fashion week anche per questa edizione pone in risalto la creatività dei talenti della nuova generazione e il patrimonio culturale della città di Milano. Le fotografie, realizzate nel chiostro del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, istituzione che unisce storia, innovazione e ricerca, sono state scattate dal fotografo Stefano Sciuto con lo styling di Giovanni Beda.
La campagna di comunicazione è realizzata da Camera nazionale della moda italiana, Comune di Milano e Yes Milano per promuovere la Milano fashion week men’s collection spring summer 2027 e con questo obiettivo viene veicolata in tutta la città attraverso le affissioni del Comune di Milano.
Alessia Cappello: la moda è un linguaggio universale che non conosce differenze e confini
“Istituzioni, imprese e filiere produttive e creative collaborano insieme per mostrare agli occhi del mondo, le novità, i talenti e le proposte dei grandi e dei giovani brand emergenti e Milano è lo straordinario centro propulsivo dove tutto questo continua a compiersi, generando valore, nonostante le crisi e le sfide globali” ha affermato l’assessora allo Sviluppo economico e politiche del lavoro Alessia Cappello, presente alla conferenza stampa di questa mattina, a Palazzo Morando.
“La moda è un linguaggio universale che non conosce differenze e confini. È un sistema solido, radicato e profondamente internazionale, capace di rappresentare un modello virtuoso proprio nel momento in cui affrontiamo sfide e complessità che riguardano tutti noi. In questo contesto, Milano si conferma il luogo in cui questo sistema trova la sua espressione più compiuta: una piattaforma aperta, capace di generare valore culturale ed economico per l’Italia e per il mondo".
Grazie al supporto del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e di Agenzia Ice, Cnmi continua a promuovere l’arrivo a Milano di buyer internazionali. Il progetto di incoming quest’anno si estenderà oltre il periodo di fashion week e prevederà il coinvolgimento di una selezione di buyer internazionali nei periodi chiave di campagna vendita.